Latina Sermoneta: Capitan Aquilani " A Morolo parte un nuovo campionato. Ogni partita dovrà essere una finale".

11.01.2019 13:27 di Paolo Annunziata articolo letto 248 volte

Alla vigilia della trasferta di Morolo in casa del Latina Sermoneta scande in campo il capitano Stefano Aquilani. Quando il gioco si fa duro, da capitano Aquilani non si nasconde. " Da domenica - attacca Stafano Aquilani - sarà vietato sbagliare. Adesso tocca a noi rispondere sul campo, i riflettori saranno puntati su di noi. Serviva la scossa per provare a dare un nuovo cammino, con tutte le nostre forze dobbiamo mantenere questo tutolo di Eccellenza, importante per tuta la provincia pontina. Adesso sono quattro giorni che stiamo lavorando con mister Bindi che non sta stravolgendo nulla. Da Morolo  a seguire dobbiamo portare solo punti. Da capitano posso assicurare che il gruppo è unito come lo è sempre stato, adesso ogni partita per tutti noi deve essere una finale". Il messaggio lanciato da Stefano Aquilani alla squadra è chiaro. Il momento è particolare, cinque sconfitte consecutive hanno portato nei bassifondi della classifica i nerazzurri. Una classifica corta. Beninteso. Basterebbero due vittorie consecutive per tirarsi fuori,è arrivato il momento della tanto decantata continuità. Tocca a Massimo Bindi cercare la cura per eliminare il mal di vittorie. In casa del Morolo non sarà una passeggiata di salute, un avversario che arriva da un kappao clamoroso interno contro l'Ottavia con un secco 0 - 4. Adesso in casa del Latina Sermoneta non si può più sbagliare nonostante le difficoltà dell'impegno, le partite cominciano a diminuire, il tempo per poi recuperare sarà sempre di meno. Adesso è arrivato il momento di fare punti, non quello di giocare bene, tutti insieme in casa nerazzurra bisognerà tirarsi fuori da questa situazione. La mente avrà un ruolo fondamentale. " E' vero - conclude Aquilani - dobbiamo pensare solo a noi stessi. Prima del fischio dirò ai ragazzi che bisognerà dare di più del massimo, le potenziali lè abbiamo, lè dobbiamo riversare sul campo. Il tempo delle pacche sulle spalle è finito". Parola di capitano.