Cercasi il Bassiano disperatamente. Del caso si è occupato anche il Corriere dello Sport

11.08.2019 10:00 di Paolo Annunziata   Vedi letture

Che fine ha fatto il Bassiano? Questa è la domanda che serpeggia da diversi giorni. Si parlava di una cordata di Latina pronta e prendere il club, alla fine una bolla di sapone. Ma la cosa più grave arriva dal Comitato Regionale, dove aveva dato la disponibilità ad aspettare fino al 7 agosto, quando le iscrizioni erano chiuse dal 25 luglio. Ma la cosa che ha del ridicolo, è che nel comunicato numero 17 del 2 agosto il Bassiano non figura tra le squadre iscritte avente diritto che hanno rinunciato, quindi te lo aspetti nell'organico generale della Prima Categoria. Sorpresa, non è iscritti neanche lì. Contattato il presidente Mario Colagrande ha risposto che lui è dimissionario da più di un mese. Chiedetelo al sindaco, questa è la sua risposta. E' un dato di fatto la società del Bassiano non esiste più. Domanda e se quella cordata avrebbe onorato gli impegni dell'iscrizione con l'organico al completo, cosa sarebbe successo? Il girone pontino veniva portato a 17 squadre, con una che ogni domenica andava a riposare? Un'altra bella frittata da parte del Comitato Regionale. La soluzione migliore? Era quella che al 25 luglio non era pervenuto nulla, il Bassiano non doveva essere iscritto, e finiva tutto in quel momento. La Federazione sicuramente non nè è uscita bene. Adesso il Comitato Regionale è chiuso per ferie fino al 17 agosto. Chi si ricorderà più del Bassiano?. Nella cittadina lepina tutti devono farsi un esame di coscienza, chi è senza peccato scagli la prima pietra a cominciare dal primo cittadino. E' vero non ci sono più i presidente di una volta. Come dimenticare il grande Roberto Campagna, Paolo Colongi, Massimo Avvisati e i fratelli Bruschi?. Persone che hanno messo fuori soldi veri dalle loro tasche, levandoli alla famiglia, per il bene del calcio a Bassiano.