Prima Categoria: si parte. Ora contano i fatti.

05.10.2019 09:29 di Paolo Annunziata   Vedi letture

Il conto alla rovescia è partito. Come dice il giornalista Rai Franco Lauro, allacciate le cinture. Ai nastri di partenza un campionato pronto a regalare emozioni a iosa. Da domani con la prima giornata si fa sul serio. Le chiacchiere stanno a zero, cominciano i fatti veri. Già le prime gare saranno al coltello ". Scontri già di grande interesse, e come sempre nella prima giornata le sorprese non mancheranno. Oramai il tempo degli esperimenti è finito, i tecnici hanno detto che tutti sono sulla strada giusta. Tutte vorranno vincere, ma non sarà così. Diversi i tecnici esordienti, in primis quelli che arrivano dalla Seconda categoria, come Auricchio, Palmieri, Libertini e poi Marangon, Birk, Raimondi, . Tecnici con il grande entusiasmo, pronti a trasmettere le loro idee sul campo. Porteranno qualcosa di nuovo? Le prime risposte a dicembre. Sono ritornate dopo un anno di assenza nella categoria Hermada e Vodice Sabaudia, retrocesse dalla Promozione. Si parla di almeno sei - sette squadre che puntano alla vittoria, i nomi sono ben noti. Poi ci sono le solite mine vaganti che sono state individuate nel Real Latina e la Virtus Faiti. Un gradino più in alto, Montello, Hermada e Atletico Pontinia, questo sulla carta, pronte all'inserimento Montenero, Atletico Itri e Nuovo Latina. Il precampionato non brillante, e l'eliminazione al primo turno dalla Coppa Lazio, nessuno l'avrebbe immaginato. C'è voglia di grande riscatto in casa nerazzurra, anche se domani l'avversario non è dei più morbidi, visto la trasferta in casa della Virtus Faiti, una gara dal sapore particolare. Occhio al Sabotino.Noi di quella vecchia volpe di Angelo Timotini ci fidiamo. In gran segreto è riuscito a mettere su una rosa pronta a giocarsela alla pari anche con le favorite. Domani ci sarà la prima prova per vedere di che pasta è fatta questa squadra, visto che all " Andriollo " arriva il Montenero. Il presidente Zambellan non si fida per questa trasferta, anzi lui ha detto che il Sabotino può essere la vera sorpresa. Tutti aspettano di vedere il Montello, anche loro in gran segreto ( la superstizione regna sovrana dalla parti dell'Oscar Zonzin"), meno si parla meglio è. Ognuno è libero di vedere il calcio come gli pare, ci dispiace per i tifosi che non possono conoscere gli obiettivi della società. Non lo diranno mai che provano a puntare a vincere il campionato, perchè porta male. Va bè adesso le chiacchiere stanno a zero, buon campionato a tutti, nella speranza che non ci siano veleni e polemiche. Non ricomnciamo con la canzoncina di stare vicini agli arbitri, di aiutarli negli errosi, perchè non sarà così.