Sabaudia Calcio, che tristezza. Dove è finita la decantata programmazione nei proclami estivi?

14.10.2019 09:05 di Paolo Annunziata   Vedi letture

E' crisi profonda in casa del Sabaudia Calcio. Si di risultati, ma soprattutto a livello societario. Non c'è nessun referente, anche il custode è andato via. La prima squadra dopo sei partite ha inanellato sei sconfitte. Ma la cosa più grave è che la Juniores Regionale in due gare di campionato è già esclusa dal campionato, visto le due rinunce su due gare. Da quest' anno non sono più quattro le rinunce, ma due, e così è già un campionato falsato. Il buon Marco Ricci non può fare più di tanto, perchè non ha più poteri come lo è sempre stato fino allo scorso campionato. Al momento non c'è nessun segnale, la domanda nasce spontanea. Perchè questa estate il presidente Tulli si è preso questa patata bollente, tirando fuori per l'iscrizione e dei premi di preparazione per la somma di 27,600 euro? Adesso ci sono anche otto ragazzi vincolati con la Juniores che devono aspettare dicembre per trovarsi un'altra squadra. No, non va bene. Perchè non si registra la discesa in campo da parte del presidente per dare un segnale? All'interno della squadra c'è una grande delusione, non si può pretendere dai giocatori il massimo impegno, anche se in campo lo mettono, quando non vedono neanche un dirigente?Questa estate in un intervista rilasciata al Corriere dello Sport che gli diede una pagina intera, il presidente Tulli disse di aver preso il Sabaudia per riportarla ai campionati che gli competono, Adesso il rischio è che anche la prima squadra rischia di non arrivare fino alla fine del campionato. Una situazione veramente triste e nessuno scende in campo. A cominciare dalla politica. Chi è stato a contattare l'imprenditore Tulli per portarlo a Sabaudia? Non crediamo che si sia svegliato una mattina e ha detto, andiamo a fare calcio a Sabaudia. Come finirà questa brutta vicenda? Chi vivrà vedrà.