BAR dello SPORT 26 9 2019 Agora, Bassiano e Montenero. Un futuro molto incerto.

26.06.2019 17:40 di Paolo Annunziata   Vedi letture

Apriamo l'appuntamento con il Bar dello Sport dicendo che per tre società: Agora, Bassiano e Montenero il futuro è molto incerto. E' calma piatta, non si muove una foglia e al momento parlare di programmi e pianificazioni è un vero rebus, ripartire con questo fardello sulle spalle non è cosa da poco conto. La  situazione economica lo sappiamo com è, e una persona sola non può portare avanti campionati del genere. Si può mettere a rischio l' azienda lavorativa, questo non è giusto. I giorni passano ed è ancora tutto da decidere a cominciare dalla questione allenatore. Le prime scelte si stanno già accordando, si aspetta il 1 luglio, nella speranza che più di qualche giocatore riesca a prendere qualche rimborso arretrato, ma abbiamo dei dubbi. Se passano altre settimane poi non ci sarà più tempo per recuperare. Tre società che sono il patrimonio dei loro rispettivi territori, il calcio non è improvvisazione. Speriamo nei prossimi appuntamenti di poter raccontare notizie positive. In casa Montello ci sarà al momento un giocatore in entrata e uno in uscita se si andranno a concretizzare queste due situazioni. Dalle parti dell' " Oscar Zonzin " hanno visto parlare il presidente Roberto Belvisi con il difensore ex Latina Sermoneta Paolo Chiarucci. Un matrimonio che può andare a buon fine solo se il Montello giocherà in Promozione. La partenza sarà quella del giovane attaccante 2001 Romani. Destinazione Itri. Il tecnico Marco Ghirotto lo conosce molto bene visto che l'ha avuto nelle giovanili del Latina. Un under che ha fatto la differenza nella Juniores Regionale e ha fatto le ossa in Prima Categoria. In casa del Cos Latina si aspetta ( oggi dovrebbe essere il giorno della risposta da parte dell'Amministrazione) se sarà si o no per il " Francioni". L'alternativa può essere il bel manto erboso di Borgo Grappa. I tempi stringono, e il direttore sportivo Filippo Di Marco non vuole rimanere con il cerino in mano. E' quasi fatta per il difensore centrale Marco Magni ex Sermoneta e Hermada. Una prima scelta, le due parti sono molto vicine.