Don Bosco Gaeta: Medina " C'è la paura. Siamo a 30 chilometri da Fondi che è stata blindata".

20.03.2020 10:32 di Paolo Annunziata   Vedi letture

Per la Don Bosco Gaeta la voce è quella del tecnico Giuseppe Medina, che parla anche a nome del presidente Nino Arena. 

1 ) Fino a questo momento la stagione ha rispettato le vostre aspettative?

" La stagione è stata positiva. L'obiettivo era quello di migliorare le posizioni delle stagioni passate. Peccato per le ultime due battute a d' arresto. L'obiettivo era quello di stare dietro le big, ci siamo riusciti". 

2 ) Come state vivendo questo momento?

" Momento difficile. C'è tanta paura. Ci troviamo a 30 chilometri da Fondi, che proprio ieri è stata blindata. Non si può nè entrare nè uscire. Con tutta la famiglia della Don Bosco Gaeta ci sentiamo sul nostro gruppo WhatsApp  per sentirci più vicini. Pensando il meno possibile alla realtà. La ripresa? Nè parlavo con il presidente Nino Arena, siamo pessimisti. quest'anno il campionato salta.I dati sono importanti anche in serie A, figuriamoci nei dilettanti. La situazione è eccezionale, un vero fulmine a ciel sereno. Comunque la speranza è l'ultima a morire, il calcio adesso è marginale".

3) Il Governo ha bloccato i canoni di affitto alle strutture e a tutte le ASD c'è un contributo di 500 euro ai tecnici. Il suo pensiero?

" Tutte le misure che saranno volte al calcio dilettantistico saranno tutte buone. Il movimento è in crisi, chi ha investito si troverà con un pugno di mosche in mano, e ripartire sarà ancora più difficile"

4 ) Il futuro calcistico della società?

" La Don Bosco Gaeta sarà sempre presente con le sue caratteristiche a cominciare dai rimborsi spesa che nessuno prende. Ci presenteremo nel miglior modo possibile, il nostro è un vero dilettantismo. Ma adesso dobbiamo stare tutti a casa".