Esordio e sconfitta per la Clembofal. . Il tecnico Maurizio Pinti applaude i suoi ragazzi.

08.10.2019 12:58 di Paolo Annunziata   Vedi letture

Un pizzico di rammarico in casa della Clembofal c'è. La sconfitta in casa della favorita Città di Pomezia, con un pizzico di attenzione in più si poteva evitare. " E' vero - afferma il tecnico Maurizio Pinti  - sono rammaricato perchè stavamo tenendo molto bene il campo. Un rigore molto generoso  ma di questo non nè voglio discutere, e un nostro svarione difensivo hanno messo la partita in salita. Nel frattempo due palle gol nitide sono state le nostre. Siamo partiti bene andando in vantaggio, grande rasoiata di Stecca, pallone respinto dal portiere, dove si è avventato Consalvi è a messo dentro il pallone. Nella nostra maggior pressione nostra, questo calcio di rigore che ha tagliato un pò le gambe. Lì il Città di Pomezia nè ha subito approfittato. Devo dire che questa sarà una squadra che vedremo ai vertici della classifica. A fine gara ho fatto i complimenti ai ragazzi, ho preso questo gruppo giovedì pomeriggio, devo dire che i ragazzi hanno subito cominciato a seguirmi, con grande positività. E' un bel gruppo ben assortito, con delle belle qualità. Se mi seguono nel lavoro, su quello che chiedo, ci toglieremo le nostre soddisfazioni. Ci credo, tanto. Non sono assolutamente arrabbiato per questa sconfitta, sono contento. Se lavoriamo nella maniera giusta i risultati arriveranno. Adesso ho più tempo per conoscerli meglio. Confermo che ho trovato una dirigenza fantastica, dalle grandi ambizioni. Tutti danno il loro apporto, dal presidente per arrivare al custode. Domenica ho trovato un'organizzazione perfetto, dopo anni sono ritornato a pensare solo di fare l'allenatore, non ho avuto problemi di nessun genere. Da oggi - chiude Maurizio Pinti - cominceremo a pensare al prossimo avversario, il Lanuvio Campoleone. Formazione che all'esordio ha perso in casa con il Marino. E' la prima davanti alla nostra gente, a Campo di Carne la prima squadra è molto seguita, tutti vogliamo la vittoria".