Fabio Santarpia " Parlo a nome personale e non della società".

13.01.2020 10:11 di Paolo Annunziata   Vedi letture

Dal Direttore generale del Montenero Fabio Santarpia riceviamo e pubblichiamo: 

Faccio subito una premessa, parlo a nome personale e non della società Montenero Calcio. Per quanto riguarda la partita di ieri venno fatti i complimenti all'Hermada e al suo Team Manager Daniele Sacchetti perchè ha fatto un buon lavoro. Ha costruito una squadra pronta al salto di categoria e questo non lo stiamo certamente scoprendo oggi. Dopo 14 giornate di campionato voglio esprimere il mio pensiero. In queste ultime due partite abbiamo totalizzato zero punti( per carità meritando anche la sconfitta). Però ci siamo trovati di fronti due arbitraggi non all'altezza. Sinceramente dopo aver sentito l'arbitro nel post partita  con la Don Bosco Gaeta  dire testuali parole, non me la sono sentita di fischiare un calcio di rigore al 93' pensavo di averle viste tutte, ma evidentemente la mia breve esperienza mi ingannava. Ieri per una partita di cartello giocata davanti a 300 persone è andata in scena la sagra dell'errore ( che per carità ci sta ma dopo 3/4 volte...) Dopo un rigore generoso fischiato all'Hermada ci siamo visti negare almeno DUE rigori , di cui uno allo scadere  sul risultato di due a tre. E sinceramente non accetto questi errori da arbitri che in questa stagione hanno diretto gare di categoria nettamente superiori. In tribuna erano presenti arbitri, commissari di campo e rappresentati della Federazione. Tutta la società insieme agli sponsor investono fior di quattrini per portare avanti questo giochino, ma a quanto pare nessuno tutele le società che devono continuare a pagare iscrizioni da capogiro, per trovarsi poi ogni domenica a buttare il sangue.... Poi però non ci lamentiamo se alla fine il calcio dilettantistico ogni anno perde almeno dieci società, un motivo ci sarà.

Fabio Santarpia