Gabriele Zanutto " Non capisco perchè il Pontinia calcio non vuole parlare con noi. Chiediamo rispetto soprattutto per i nostri bambini".

06.09.2019 12:30 di Paolo Annunziata   Vedi letture

Il girono dopo scende in campo il capitano dell' Atletico Pontinia Gabriele Zanutto. " Parlo a nome di tutta la squadra - dice il capitano Gabriele Zanutto. L'Atletico Pontinia si è sempre messa a disposizione, chiediamo un pò di rispetto, almeno per i giorni di allenamento. Noi siamo orgogliosi che nella nostra città ci sia una squadra in Eccellenza. Ma c'è nè un'altra che in tre anni ha dimostrato di saper fare calcio. Adesso facciamo la Prima Categoria dove l'obiettivo è quello di tentare al salto di categoria. Non capisco perchè la dirigenza del Pontinia Calcio non voglia parlare con noi, siamo stati sempre snobbati, non abbiamo nessuna malattia. Adesso abbiamo tanti bambini, cosa gli diciamo che non ci vogliono assegnare il campo anche a loro. Lo scorso anno sapete cosa è successo? Hanno mandato i vigili urbani  dove c'è stata fatta una multa che la società ha pagato. Calcisticamente parlando come si può fare allenamento dopo le fatiche della domenica? Ci stanno mettendo i bastoni tra le ruote, non è giusto. Non vogliamo nessun tipo di regalo, non darci il campo il venerdì è una ripicca. Credo che mezzo campo per uno per una rifinitura può andare bene, noi non abbiamo nessun problema. Aspettiamo che l' Amministrazione Comunale faccia un passo indietro al più presto. Questa situazione è intollerabile. Signori svegliamoci. Non dobbiamo essere sempre vittime di questo sistema". Uno sfogo quello di Zanutto e i suoi compagni di squadra che c'è tutto. Basterebbe solo un pò di buon senso.