L' Agora si gode il suo bomber Simone Florian. " Vedo intorno a me una grande fiducia, e io do il massimo".

08.10.2019 17:56 di Paolo Annunziata   Vedi letture

In casa dell'Agora è rinato un grande attaccante. Stiamo parlando di Simone Florian che dopo qualche stagione travagliata dalle parti del " Lorenzo Giannandrea" ha ritrovato i giusti stimoli e grandi motivazioni. " E' vero - afferma Simone Florian - il merito è tutto di tre persone speciali. Giovanni Libertini, prima di essere un tecnico è un grande uomo. Marco Ciaramella è un'altra grande e brava persona. Il direttore Piero Raia mi è sempre vicino per motivarmi sempre di più. Sono loro gli artefici della rinascita calcistica. Fare subito gol all'esordio è importante per ogni attaccante. Il gol? Un calcio di punizione dai 25 metri ho mandato il pallone sotto l'incrocio dei pali, imparabile per qualsiasi portiere. Siamo una buona squadra, ma soprattutto un grande gruppo, in queste categorie il segreto è questo. Non abbiamo nomi altosonanti, ma siamo una squadra che lotta su ogni pallone. Dove possiamo arrivare? Non ce lo siamo mai chiesto, certo prima di tutto vogliamo una salvezza quanto prima possibile, poi non mettiamo nessun limite, diciamo che vogliamo arrivare il più lontano possibile. Siamo veramente un bel gruppo". Domenica esordio in trasferta in casa dell'Atletico Pontinia. " Troveremo un avversario deciso a cambiare immediatamente registro, dopo la pesante sconfitta rimediata a Sonnino. Questa è stata la sorpresa della prima giornata. Scenderemo in campo senza alcun timore reverenziale, è ovvio che il pronostico è tutto per loro. Ma le partite si vincono sul campo non in sede di pronostico". La dedica sul gol di domenica? " Sono sempre per mio padre e mio fratello. Dove vado lì sento sempre vicini a me. Anche loro mi danno tanta forza".