La Virtus Faiti è pronta a stupire. " Fabrizio Masini " Complimenti alla società per il mercato fatto".

07.08.2019 12:54 di Paolo Annunziata   Vedi letture

Passano i campionato ma lui è sempre tirato e lucido. 42 primavere sulle spalle e non sentirle. Fabrizio Masini è pronto anche per la prossima stagione per essere il leader in campo e fuori della Virtus Faiti. " A Borgo Faiti - dice Fabrizio Masini - ho ritrovato quei stimoli e motivazioni che tre anni fa avevo perso. Siamo una vera famiglia, qui si vive un calcio genuino, dove non c'è alcun tipo di pressione. Devo fare i complimenti alla società e al direttore sportivo Tullio Fiaschetti per la campagna acquisti effettuata. Tutti giocatori di livello e ragazzi seri. Una rosa formata da 23 giocatori è più che suffiicente per il campionato di Prima Categoria. L'obiettivo posso dire che è quello della parte sinistra della classifica. Partiamo consapevoli delle nostre forze, sempre con i piedi ben saldi a terra". Fabrizio Masini non si accontenta di una salvezza. " Il gruppo a un anno di esperienza in più.Sfido chiunque a trovare chi non ha voglia di vincere. Poi però ci sono delle dififcoltà che si presentano in ogni campionato. Chi mi conosce sa che non sono un uomo da proclami, non nè ho mai fatti, ma è chiaro che con la dirigenza abbiamo un obiettivo preciso. Vogliamo fare un campionato all'insegna della continuità, lo stiamo dimostrando". Le favorite di Fabrizio Masini? " Se il Montello lo mettono nel nostro girone, dico Montello. Una buona rosa e un grande allenatore come Fabio Facci. Uno che le partite le vede molto bene, nè ha vinte tante in corsa. Poi Hermada, Montenero, Atletico PontiniaAtletico Itri e Nuovo Latina. Quest'anno c'è un bel lotto di squadre dove nessuna andrà in fuga. Non è certo la Virtus Faiti la squadra che deve vincere il campionato. Noi vogliamo fare il nostro onesto campionato, dove non sarà semplice per nessuno batterci, questo è sicuro. Vogliamo toglierci più soddisfazioni possibili, alla fine tireremo le somme". Parola di capitano, parola di Fabrizio Masini.