Pietro Tomassi " Troverò prima di tutto un amico e poi un grande tecnico. Sto chiamando Stefanini da lunedì, non risponde".

13.02.2020 17:59 di Paolo Annunziata   Vedi letture

Quando le amicizie vere ti fanno diventare nemici calcistici per 90'. La storia è quella tra Pietro Tomassi giocatore dell' Hermada, e il tecnico Ubaldo Stefanini. Insieme hanno diviso tante belle soddisfazioni e qualche rospo da mandare giù. Sermoneta, Priverno e Hermada, queste le tappe che hanno consolidato una grande amicizia. E' vero - dice Pietro Tomassi - di Ubaldo Stefanini non posso che parlarne bene. Ci sentiamo spesso, anche se sto provando a chiamarlo da lunedì ma non mi risponde. Un tecnico che fa il 4-3-3. un modulo che a me piace tanto. E' uno che fa giocare bene le sue squadre. Ho vissuto più momenti belli che amari, l'unico a Sermoneta dove facemmo una splendida cavalcata finita male in quel playoff maledetto. A Priverno abbiamo costruito insieme la squadra arrivando a sei punti dal playoff". Domenica lo troverai da avversario. " Appena arriverò al campo la prima cosa sarà quella di un saluto sincero, poi al fischio d'inizio ognuno penserà ai suoi colori. Questa partita in casa del Real Latina mi preoccupa più di uno scontro diretto. Sono una bella squadra ,dove conosco la maggior parte dei componenti, tutti giocatori pronti a farti male al minimo errore. Per questo servirà un Hermada combattivo, in casa sul nostro sintetico giochiamo al calcio. Domenica troveremo un campo in terra battuta , quindi dobbiamo trovare qualche soluzione diversa. Non dimentichiamoci che due domeniche fa è caduto il Nuovo Latina. Sarà un equilibrio costante fino alla fine, dove c'è anche l'Atletico Pontinia. Dico che è la squadra che mi preoccupa di più. Questa estate sono stato vicino, a questo sodalizio, poi non se nè fatto più niente". Domenica chi rischia di più delle prime tre impegnate tutte in trasferta?. " Credo che il Montenero a Faiti è la squadra che rischia qualcosa in più. Ma questo mi interessa poco, a me pensa solo il cammino dell'Hermada".