il presidente Maddaluna " Abbraccio tutta la famiglia del M. S. Biagio che non vedo dal giorno che abbiamo fermato l'attività"

19.03.2020 10:23 di Paolo Annunziata   Vedi letture

E' da sei anni al timone del Monte San Biagio e da tre anni è presente con ottimi risultati nel campionato di Promozione. Lui è il presidente Alessandro Maddaluna, uno che ha dimostrato di saperci fare nel mondo del calcio dilettantistico. 

1 )  Fino a questo momento la stagione ha rispettato le vostre aspettative?

" Diciamo a fasi altalenanti. Abbiamo avuto della fasi ottime, accompagnate da fasi non esaltanti. Ci sono state delle battute d'arresto imprevedibili per quello che abbiamo dimostrato sul campo. La squadra è di valore, ma ci siamo trovati nella zona calda, con giocatori non abituati a lottare per questo obiettivo. Ma ci siamo ripresi bene, tutto è stato fermato nel momento migliore della nostra condizione fisica, pronti anche per la semifinale di Coppa Italia. Con il settore Giovanile stiamo rispettando il nostro obiettivo. Monte San Biagio è un paese piccolo, non abbiamo un grande serbatoio, anche perchè vicino abbiamo Fondi e Terracina, due società di grande blasone".

2 ) Come state vivendo questo momento?

" E' un momento difficile. Sono anche un ristoratore e potete capire il mio stato d'animo. Avere dipendenti fermi, vi assicuro che non è piacevole. Nessuno si sarebbe aspettato un virus così cattivo. Credo che la stagione calcistica sia finita, ma la speranza è l'ultima a morire. Così come ho fatto con il ristorante ho chiuso anche l'attività calcistica già da prima del decreto. Al momento la cosa primaria è la salute, se si ripartirà proveremo a farci trovare pronti, giocando anche tre partite a settimana. I ragazzi stanno facendo un lavoro personalizzato, da soli. Sappiamo bene che non è la stessa cosa. Se si ripartirà serviranno almeno due settimane di allenamento per provare a riprendere la forma migliore".

3) Il Governo ha bloccato i canoni di affitto delle strutture e a tutte le ASD c'è un contributo di 500 euro per i tecnici. Il suo pensiero?

" Mi prende alla sprovvista, non sono a conoscenza. Sulla Gazzetta Ufficiale non l'ho letta. Adesso sento il direttore Angelo Scirocchi, per vedere se si può informare. Ben venga una soluzione del genere, nella speranza che non ci siano figli e figliastri"

4) Il futuro calcistico della sua società?

" Sono sei anni che sono il presidente del Monte San Biagio, e da tre siamo in Promozione, con ottimi risultati. Aspetto sempre delle figure pronte a entrare in società. Ho fatto diversi appelli, credo che dopo questa situazione sarà ancora più difficile. Si ritornerà al dilettantismo puro, dove ogni paese avrà la sua squadra con tutti i ragazzi del posto. Anche i giocatori dovranno capire questa situazione, e decidere di andare dove il rimborso è minore, ma sicuro fino alla fine. Come vediamo il 70 per cento dei giocatori alla fine perde almeno tre rimborsi", In chiusura " Approfitto del tuo bellissimo sito di salutare tutti i giocatori dalla prima squadra al settore. Tutti i tecnici e i dirigenti che non vedo più da quando abbiamo chiuso le attività. Siamo distanti, ma sempre più vicini".