Terracina: Lorenzo Fiorini " Ho riscoperto la terra pontina. Dopo Sezze quella di Terracina è un'altra grande piazza".

09.10.2019 10:16 di Paolo Annunziata   Vedi letture

Il quinto successo biancoceleste profumato da Lorenzo Fiorini. Cinque partite sette gol, è stato un avvio di campionato da applausi. " Un avventura - dice Lorenzo Fiorini - iniziata molto bene. Meglio di così non potevamo fare. Ho sempre fatto campionato per Roma, Tivoli, la società pontine, questa bellissimo territorio non lo conoscevo. Lo scorso anno sono stato a Sezze adesso Terracina, due grandi piazze. E' un territorio che apprezzo tanto. Anche a Sezze è stata una bella esperienza, dove abbiamo vinto il campionato, questo grazie a gente per bene a cominciare dal presidente Marco Gaeta, a tutta la dirigenza, al tecnico e a tutti i compagni di squadra. Solo così riesci a portare a casa un grande risultato. Adesso l'unico pensiero è dare il massimo per il Terracina. Sappiamo bene che c'è ancora tanto da lavorare, ha ragione il tecnico Gerli quando dice che sotto porta dobbiamo essere più cinici, per poi non rischiare fino alla fine. Queste partite bisogna chiuderle nei tempi giusti. Alla fine è andata bene". Che girone stai vedendo? " Le squadre del litorale romano sono sempre insidiose, con giocatori importanti. L'Indomita Pomezia è la squadra da battere, vengono da una serie utile di 24 risultati compreso lo scorso campionato. E' un girone particolare, dove si può vincere o perdere con qualsiasi squadra. Proprio per questo noi dobbiamo stare sempre sul pezzo. Poi come sempre a dicembre partirà un nuovo campionato. E noi proprio a dicembre tireremo le prime somme". Che ci dici di mister Gerli? " Una grande persona e un grande professionista. Nè ho avuti tanti di allenatori, mister Gerli è da podio. Ogni allenatore ha la sua personalità. Il mister è uno che non lascia nulla al caso, studia molto bene l'avversario, per poi colpirli. Il martedì analizziamo la partita con il video, ho giocato anche in serie D e non ho mai visto una cosa del genere. Questi particolari fanno la differenza. Poi abbiamo un preparatore atletico come Roberto De Filippis che è stato in società professionistiche, ci sta portando a una condizione ottimale". L'obiettivo di Fiorini? " Vanno di pari passo con la squadra. Se la squadra va bene, Fiorini va bene. Se va male anche il sottoscritto va male. La cosa importante sono le vittorie del Terracina, non chi segna. A proposito di gol sono stato molto contento per Savarese e Spila, che domenica si sono sbloccati. Noi attaccanti viviamo per il gol".