Latina Calcio : Giancarlo Sibilia" Siamo sulla buona strada. Il presidente Terracciano comincia a credere nel Settore".

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18.02.2021 12:48 di Paolo Annunziata   Vedi letture

E' il responsabile tecnico del Latina Calcio. Giancarlo Sibilia. ( Foto Francesco Mennella)  Da quando gli è stato dato questo incarico ha ritrovato grandi motivazioni. E' partito da sotto zero e nel giro di pochi anni insieme al responsabile del Settore Enzo Di Palma con enormi sacrifici stanno riportando il settore ai vecchi fasti del passato. 

Sono veramente contento - dice Giancarlo Sibilia - del lavoro che stiamo facendo. Enzo Di Palma si sta dimostrando un grande conoscitore della materia. All'inizio c' è stata qualche incomprensione come spesso accade. Lui veniva dal canottaggio, quindi si è dovuto integrare, si è inserito veramente bene. E' uscito un bel mix tra tecnica e organizzazione. Prima di parlare dell'attuale momento che stiamo vivendo, sono molto contento del lavoro che stanno facendo i nostri tecnici. Mister Graziano alla Juniores, Micheletti agli allievi regionali, Michele Battista ai Giovanissimi, un gruppo formato tutto da ragazzi di Latina, e Tony Cacciotti  con i 2007 / 2008. Nello staff c'è un'altra figura Marco Gabrielli, uno specialista nell' organizzazione di un settore giovanile. Non posso ringraziare tutti i dirigenti che seguono le squadre, sono dei veri volontari. Lo fanno per il nome di Latina. Facciamo spesso riunioni tecniche, un bel confronto con tutti i tecnici, nell'ultima lì ho elogiati, perchè non è semplice fare allenamenti distanziati. Hanno tenuto i ragazzi con grandi motivazioni, con esercizi sempre nuovi. Vi assicuro che non è semplice con le restrizioni che ci sono"

Mister, è favorevole a far scendere in campo le squadre dell'agonistica del settore?

" Sono favorevole. Dico subito che i ragazzi del Latina Calcio sono controllati in ogni minimo particolare, a cominciare dai tamponi. Stiamo perdendo degli anni importanti per la loro crescita tecnica. Il prossimo anno gli Esordienti che non hanno fatto una partita si troveranno catapultati nella categoria Giovanissimi, un campionato agonistico, con i tre punti in palio. Tutte le categorie andranno a scalare e il discorso è lo stesso. Pagheremo questo handicap fra tre anni , perchè mancheranno i ricambi giusti, per tutti saranno prime esperienza, e dalla Juniores, Berretti e Primavera sarà un vero disastro tecnico. Noi stiamo rispettando ogni protocollo, le docce vanno fatte con tre ragazzi alla volta. Non posso che dire che questi allenamenti distanziati sono una farsa, la partita è importante, in quei momenti si vede se il ragazzo sta crescendo o no. Siamo sulla strada buona, abbiamo la fortuna di avere un presidente. Un presidente che comincia a credere nel settore giovanile, sei ragazzi sono in pianta stabile in prima squadra, potete capire i vantaggi che ci sono, a cominciare da quello economico. Un presidente che è molto attento al nostro lavoro".