Pierpaolo Bucciarelli " Senza calcio e senza Vis Sezze non ci sappiamo stare"

21.11.2020 09:47 di Paolo Annunziata   Vedi letture

Dopo cinque giornate giocate in Eccellenza, la Vis Sezze è da sola al comando della classifica con 12 punti e imbattuta. Una Vis Sezze che stava dimostrando la sua forza e non aveva nessuna intenzione di fermarsi. Nè parliamo con il capitano Pierpaolo Bucciarelli. 

" Stavamo veramente - dice Pierpaolo Bucciarelli - bene. In questo periodo sento molto la mancanza dello spogliatoio e del campo. Appena è arrivata la conferma dello stop del campionato, il mio pensiero è andato subito a quanto di buono stavamo facendo, in campionato. Questa nuova pausa non deve scoraggiarci , siamo un gruppo determinato a raggiungere obiettivi sempre più importanti e le qualità a disposizione di questa rosa ci permetteranno di riprenderci da dove ci siamo fermati come se nulla fosse successo". 

Cosa vi sta togliendo questa pausa forzata e come giudichi il lavoro svolto fino a ora?

" Individualmente, l'amore la passione e il sacrificio che mettiamo in campo ogni giorno per questo sport. Questo più di ogni altra cosa. A livello di organico e societario, come ho detto prima c' tanta voglia di proseguire la striscia di risultati positivi ottenuti in questo nuovo inizio di stagione. Siamo primi nel girone e quel primo posto non ce lo ha regalato nessuno. Inoltre per chi come me non è più un ragazzino , questo stop ci sta togliendo tanto altro. Facile immaginare cosa...". C'è ancota tanto da fare, abbiamo molto da lavorare e aspetti da assimilare. Nel calcio non si finisce mai di migliorare perchè il tempo modifica ogni cosa. Ripeto siamo primi ma oggi la classifica conta davvero poco. E' bello vedere la Vis Sezze in cima,perchè vincere aiuta a vincere e ad affrontare le partite con piglio differente. Quando si riscenderà in campo, non bisognerà pensare alla classifica, sarebbe un grave errore".

Come vi state allenando per la ripresa del campionato. Ti senti con i compagni?

Certo con i compagni ci sentiamo ogni giorno. Non ce la facciamo proprio a stare lontani. Per il resto ci sono state date delle disposizioni e siamo ben consapevoli che perdere la forma fisica acquisita dopo settimane di dura e intensa preparazione sarebbe fatale. Ci alleniamo ognuno per proprio conto. E' fondamentale non abbassare la guardia e non farsi rapire dalla monotonia. E' nostro dovere tenere corpo e mente sempre ben allenati".

Chi tra i giovani di lega ti ha sorpreso di più?

" In generale ho riscontri positivi per tutti. Meritano tutti di indossare questa maglia. Scendono in campo sempre ben motivati e mai con il freno a mano tirato. Danno il massimo anche se impegnati per pochi minuti. Tutti stanno mostrando impegno e qualità tecniche eccellenti".

Come consideri questo stop?

E' stato giusto fermare il campionato. Stiamo vivendo un momento molto triste. Non è semplice tenere tutto sotto controllo, non ci riesce il calcio professionistico, figuriamoci i dilettanti. Era inevitabile bloccare il tutto. E' normale che questa pausa danneggia il calcio dilettantistico. Non ci resta che aspettare, sperando di poter riprendere al più presto possibile. Senza calcio e senza Vis Sezze non sappiamo stare".