Il calcio dilettantistico piange Franco Carnevali. Un fedele gentiluomo. I funerali si svolgeranno in forma privata

04.07.2020 20:53 di Paolo Annunziata   Vedi letture

Se n'è andato Franco Carnevali uno degli ultimi gentiluomini del nostro calcio. Ciao Franco non dimenticherò mai il tuo sorriso, la tua generosità, quello che hai fatto per me. Ha lasciato il calcio perchè non gli apparteneva più. Troppo intelligente, troppo diverso da tutti gli altri " colleghi " per resistere a una modernità che non condivideva e che non riusciva ad apprezzare. Lui non era della generazioni con i telefonini in tasca. E' stato l'amico di tutti, un amico fedele. Se lo chiamavi era sempre pronto ad aiutarti. Se ti chiamava, lo aiutavi  perchè ad un uomo così era impossibile dire di no. L' ultima tua grande pagina che hai scritto è stata quella di aver riportato in auge il Nuovo Latina dal Fallimento. Non c'era più neanche un pallone e insieme agli amici Davide Marini e Paolo Santipo sei riuscito a riportare in vita il Nuovo Latina. La tua caparbietà, una scommessa che volevi vincere e l' hai vinta. Quando mi hai chiamato per dirmi che avresti lasciato la società ti sei messo a piangere come un bambino. Il merito è tutto tuo caro amico Franco se il Nuovo Latina è ancora in vita. Non sei mai stato un uomo da copertina, ma una sera in " Voglia di Calcio" non nè potevi più e hai sparato addosso a tutti i direttori sportivi di settore giovanili che hai chiamato " ruba galline". Nella vita sei stato un grande in campo e fuori. Da calciatore hai rinunciato a contratti esosi, perchè ti sei subito innamorato della città di Latina, tu che venivi dalle Marche. Elegante e discreto, un uomo leale, vecchia maniera, fedele gentiluomo. Addio Franco, mancherai a tanti amici, a cominciare dal sottoscritto. I funerali si svolgeranno in forma privata.