Presidenti si nasce.

19.12.2019 10:18 di Paolo Annunziata   vedi letture

Nella nostra lunga carriera nè abbiamo conosciuti di presidenti, e che presidenti. C'era tanto amore, professionalità, rispetto e competenza. La storia vede presidenti che hanno ottenuto successi e perchè delle delusioni. C'era più coesione e spirito di gruppo. La lista è lunga a cominciare da chi non c'è più. Bucciarelli, Mocellin, Roberto Campagna, Antonio Colongi, Mimmo Policriti,Frateschi, Oliver Ricci e Bruno Palluzzi. Persone che hanno fatto bene al calcio, senza alcun ritorno.Se andiamo a Ceriara la testimonianza è legittima, Bruno Palluzzi  è riuscito a mettere su un impianto all'avanguardia e nel corso degli anni un settore giovanile di grande qualità. Presidenti che per il bene della loro comunità hanno sborsato soldi veri, ma con passione. Per loro la parola programmazione era nel loro dna. Come non ricordare  Antonio Aprile, Giarola, Ciarlone, Peppe Verardi, Petrole, Alfredo Sagnelli, Palmigiani, Cavaricci, Lucio Bruno, Tommaso Palluzzi, i fratelli Bruschi ,Maurizio Zielo, Alessandro Ghiglianovic, Gambaretto.  Che persone, tutti prima di tutto innamorati del calcio, questo amore che oggi non riscontriamo. C'è molta invidia, collaborazioni zero. Nel passato ci provarono a fare una sorta di cooperativa dei presidenti con regole precise, durò Natale e Santo Stefano.  Oggi tutto sta cambiando, massimi dirigenti che entrano nel calcio perchè hanno i figli che giocano,e non conoscono la materia. Purtroppo non c'è stato un vero ricambio generazionale. Adesso non durano più di un triennio, perchè? Perchè vogliono tutto e subito, i risultati non arrivano ed ecco che abbandonano. Il più longevo è sicuramente Peppe Mancini. L'ultimo presidente che ancora il sabato va a segnare il campo. Nuove generazioni? Sicuramente Claudio Tugliani e Stefano Zambellan, Marco Gaeta, Fabio Grilli, la famiglia Rosato, Andrea Mazzanti.  siamo pronti a scommettere che riusciranno a portare a dama il loro progetto. Presidenti si nasce.