Don Bosco Gaeta: Alessandro Forlani 44 primavere e non sentirle. Un esempio per i giovani

17.05.2020 18:58 di Paolo Annunziata   Vedi letture

Classe 1976, a 44 anni è uno dei più longevi nel campionato di Prima Categoria. Un vero " zingaro " del sud pontino, dove le ha girate tutte le società. Formia, Minturno, Gianola, Vis Terracina, Sonnino e da nove anni è il fedelissimo della Don Bosco Gaeta. Un vero innamorato del calcio, lui è Alessandro Forlani.

" Per un innamorato come me, stare senza calcio è un delitto. Stavamo facendo una bella stagione dove stavamo crescendo sempre di più. Adesso eravamo consapevoli delle nostre forze. Avevamo iniziato un buon percorso in questo ultimo periodo. Era un anno dove potevamo toglierci delle belle soddisfazioni. Gli addetti ai lavori stavano cominciando a conoscere la Don Bosco Gaeta. Anche tanta gente cominciava a venire nelle gare casalinghe. Siamo diventati un gran bel gruppo, quello che è la prima regola della Don Bosco Gaeta. La cosa più bella è quella che anche diversi giovani hanno scelto la Don Bosco Gaeta come stile di vita. Rimborsi spesa? Credo che saremo l'unica società a non avere questo problema, qui giochiamo per amicizia e passione. L'estate al momento delle iscrizioni e tesseramento siamo noi ad andare per Gaeta a chiedere un aiuto economico e le aziende e commercianti ci sono molto vicini. Speriamo che la Federazione decida di fare delle iscrizioni e tesseramenti ridotti, se non gratuite almeno per la prossima stagione, se vogliamo far ripartire i nostri campionati, questa deve essere una soluzione primaria. Per me la Don Bosco Gaeta è come una vera famiglia, se a 44 anni sto ancora in mezzo al campo, il merito è di questa dirigenza e di questi splendidi amici, che non ti fanno sentire gli anni che ho sulle spalle. Adesso dobbiamo aspettare soltanto le decisioni di chi chi governa il calcio. Ma ho letto sul tuo bellissimo sito le dichiarazioni del dottor Capua che ha detto che i dilettanti non riparrtiranno fino a quando non uscirà il vaccino".