Il tecnico Peppe Bove" Il gruppo è unito, stiamo lavorando bene. La squadra è più competitiva".

02.12.2020 18:11 di Paolo Annunziata   Vedi letture

Proseguono senza soste i lavori di avvicinamento alla ripresa del campionato in casa della Pro Calcio Cori. Un lavoro seguito sempre sotto l'occhio vigile del direttore sportivo Filippo Di Marco. Quella del tecnico Peppe Bove è tra le squadre che hanno deciso di continuare ad allenarsi, ovviamente rispettando tutti i criteri del caso, per cercare di tornare in campo quando sarà consentito con la stessa determinazione di quando lo aveva lasciato.

" I ragazzi si sono - dice il tecnico Peppe Bove - sempre allenati bene. Soprattutto durante il periodo che sono stato assente per i motivi che sapete. Siamo arrivati alla soglia del nuovo DPCM. Tutti ci aspettiamo qualcosa di positivo anche se penso che anche il mese di dicembre sarà su questa riga. Diciamo che molto probabilmente si ritornerà in campo i primi di gennaio. Noi continuiamo con il nostro lavoro. Il direttore Filippo Di Marco ha fatto un grande lavoro. In 48 ore è riuscito a portare 12 giocatori, veramente tanta roba. E' uscita una squadra ancora più competitiva e di grande carattere, che rispecchia la mia personalità. Ho conosciuto tutti i nuovi ragazzi, sono veramente contento. Il segreto è sicuramente l'amico Gregorio ( per gli amici Greg). E' lui il vero valore aggiunto all'interno dello spogliatoio. Tutti i ragazzi lo cercano anche per un consiglio, lo vogliono tutti bene. In questi campionati questi personaggi fanno la differenza. Nonostante le mille difficoltà al campo si viene sempre con il sorriso. Alle spalle c'è una grande società che ha già pagato il terzo rimborso, tutti meritano un grande applauso. L'ultimo arrivo quello di Siscan è stato veramente un grande colpo. Ho la fortuna di allenare giocatori di qualit e serietà. Voglio nominare Davide Funari un vero professionista. Per me è motivo di grande orgoglio. Vogliamo ripartire così come avevamo lasciato, con la vittoria. L'obietitvo è quello di stare ai vertici e non ci tiriamo certamente indietro".