Virtus Faiti: Il presidente Favaretto " Quello che vorremmo avere sono le linee guida per poter programmare la stagione"

16.03.2021 17:03 di Paolo Annunziata   Vedi letture

La Virtus Faiti oramai è diventata una realtà storica del calcio pontino. Dal 2004 con l'avvento del presidente Ezio Favaretto sono cambiate tante cose, a cominciare da un florido Settore Giovanile. Nel corso degli anni le soddisfazioni sono state veramente tante, a cominciare proprio dalle fondamenta. Quest' anno con la prima squadra l'obiettivo era quello di fare una stagione importante, In tre gare due vittorie e una partita rinviata, il buongiorno si era visto di buon mattino. Un gruppo punto di partenza, dunque, per avere un novo slancio quando ci sarà da sgomitare di nuovo in area di rigore. 

" Noi ci siamo fermati - dice Ezio Favaretto - subito. Perchè insieme a tutti i dirigenti abbiamo ritenuto fondamentalmente inutile fare allenare i ragazzi in campo, mettendo a rischio sia per quello che riguarda il lavoro sia nell'ambito familiare. Volevamo iniziare a gennaio, ma le cose non andavano per il verso giusto. Uno stop del genere avrà ripercussioni soprattutto sul nostro settore giovanile,visto che hanno perso un anno e mezzo, se non due anni. Per i nostro giovani fare l'esordio in prima squadra è il loro obiettivo".

Come la stragrande maggioranza delle società anche la Virtus Faiti si trova ad attendere novità su quello che potrà essere il prossimo futuro. In modo di poter programmare la prossima stagione con la dovuta accortezza.

" Che il campionato non sarebbe andato avanti lo avevamo dato per scontato, peccato il direttore Tullio Fiaschetti aveva lavorato per costruire una squadra all'altezza della situazione. Quello che vorremmo avere sono delle linee guida per poter programmare la stagione. Vorremmo sapere se la classe d'età per gli under sarà mantenuta o meno, parlo della Juniores e degli Allievi. Abbiamo bisogno di tante delucidazioni che non sto qui ad elencare. Ci sono diverse cose da mettere a posto per permetterci di capire meglio la situazione in cui ci dovremmo  muoverci da qui in avanti. Lo vogliamo sapere in tempi accettabili, non alle porte della nuova stagione calcistica. Il mio pensiero sull'Eccellenza? Un campionato del genere non sarà veritiero di valori in campo. E' stato creato solamente per convalidare gli spostamenti con la serie D".