Il tecnico Angelo Delle Donne " I tempi sono stretti, non parliamo dalla Promozione a scendere, qui lavorano tutti".

21.02.2021 07:06 di Paolo Annunziata   Vedi letture

Anche se le indicazioni da parte della LND è stata chiara in merito alla ripartenza del campionato di Eccellenza, i dubbi restano ancora tanti. Questo è il pensiero del tecnico Angelo Delle Donne. 

" Intanto cominciamo a dire che fino al 5 marzo - dice Angelo Delle Donne - non se nè parla. Vogliono rimettere in moto il campionato di Eccellenza, ma quando lo dicono il nuovo format. Le società, i giocatori e gli allenatori non sono dei robot che fanno tutto a comando.Se verrà confermata questa decisione di riprendere senza retrocessioni si prende in giro la gente. Senza retrocessioni non è calcio, credo che il buon senso deve dire stop, ripartendo tutti a settembre. Il Consiglio dell' Interregionale deve lasciare stare l' Eccellenza, facessero il loro format, con il blocco delle retrocessioni, ripescando capoluoghi di provincia interessati a salire in D ed ecco che i problemi sono stati risolti. I tempi necessari non ci sono più, come si fa riprendere a fino aprile, perchè questa è la data, giocando tre partite a settimana? Siamo seri. Chi provvede alla spesa dei tamponi? Le società? L'unica cosa che mi amareggia è quella relativa ai giovani di Lega, questi ragazzi possiamo dire che sono fermi da due anni, hanno perso il loro tempo migliore per la loro crescita tecnica. Sono d'accordo con Giancarlo Sibilia. Ragazzi che si trovano catapultati nelle categorie superiori, senza aver giocato nella loro categoria stabilita. Un ragazzo Juniores, o Berretti, si trova in prima squadra senza aver giocato una partita del suo campionato. Adesso tocca alla Federazione prendere delle decisioni importanti e comunicarle, invece di chiedere la seconda rata dell'iscrizione ai campionati. Non pariliamo dalla Promozione a scendere, qui lavorano tutti, in queste categorie, lo si poteva dire già da un mese fa".