Luca Vitali " I giocatori si dovranno accontentare. Sarà un problema serio far ripartire il calcio.

14.05.2020 12:08 di Paolo Annunziata   Vedi letture

Arriva anche il pensiero del direttore sportivo Luca Vitali, silla questione rimborsi spesa. Anche lui non si discosta, su quello che è il pensiero generale.

Sarà un problema serio, far ripartire il calcio. Le componenti sono davvero tante, Il problema non sarà solo quello dei rimborsi, ma in primis quello degli impianti sportivi. Saranno tutti idonei per fare ripartire l'attività? Il problema rimborsi spesa peserà molto, nel formare le squadre. Non ostante la crisi, ci sarà sempre qualche società, qualche presidente che alla fine investirà per vincere il campionato. I giocatori si dovranno attenere alle disposizioni da parte dei direttori sportivi. Dovranno essere bravi a decidere, quello più serio. Le promesse ci saranno sempre, poi bisogna vedere chi le mantiene. Anche in serie C giocano con il minimo di contratto, nei dilettanti il calcio non sarà più un lavoro. Si ritornerà al vero dilettantismo, dove le cene e le birre, saranno i premi partita. Sono d'accordo se verrà varata la serie D regionale, ci sarà un notevole risparmio a cominciare dalla trasferte, e sarà una serie C ( o Interregionale), dove ci saranno tanti capoluoghi di provincia, e società solide pronte a parteciparvi. Saranno tutte squadre competitive, così come a scendere. Ci saranno tanti ripescaggi, e addirittura doppi salti. A chi darà garanzie il presidente del Comitato Regionale Melchiorre Zarelli Lì aspetta a braccia aperte. Adesso è arrivato il momento che le leghe devono scendere in campo, per ufficializzare come sarà la prossima stagione, perchè per finire questa stagione non se nè parla proprio. E' diventata una cosa impossibile, i tempi non ci sono più. Serviranno almeno tre settimane di preparazione, ma in che condizioni le fai? Non scherziamo. Adesso hanno detto che questa riunione si farà il 20 maggio, si dovranno mettere d'accordo e uscire allo scoperto. Le società non possono più aspettare".