Macir Cisterna non inclusa in Seconda Categoria. Il presidente Criscuolo " Prima ti chiamano e adesso ti rispondono in modo arrogante".

12.09.2020 11:20 di Paolo Annunziata   Vedi letture

Un fulmine a ciel sereno quello che si è abbattuto sul quartier generale del Macir Cisterna. Ieri alla lettura dei gironi di Seconda Categoria del Macir Cisterna non c'era neanche l'ombra. 

"Un fatto grave - dice un inc.....o  presidente Gianfranco Criscuolo . E' stato un vero schiaffo al calcio dilettante. Siamo una società modello con un ottimo settore giovanile. Avevamo avuto rassicurazioni da parte di persone federali. Mi hanno fatto fare l'iscrizione con riserva. Mi chiamavano diverse volte al giorno per poter fare la Seconda Categoria. Il comunicato del 6 luglio diceva chiaramente che si sarebbero formati 10 gironi da sedici squadre, adesso nè contiamo quattordici di squadre. Se non c'erano squadre noi dovevamo essere inserite nel girone portandolo a 15. Ma di cosa stiamo parlando? Adesso rifiutano il confronto. Ero super sicuro di dover fare questa categoria, altrimenti non avrei fatto un mercato del genere, e soprattutto non avrei preso il tecnico Maurizio Pinti. Il progetto sei di Cisterna aveva coinvolti tutti ragazzi di Cisterna che avevano rifiutato categorie superiori. Adesso ci troviamo tutti lunedì sera per decidere cosa fare. In questo ambiente nessuno si ribellafanno calcio solo per il loro potere e fare cassa. Sono amareggiato è dir poco, quello che fa rabbia è che adesso ti rispondono con arroganza, mentre prima erano degli agnellini. Non ti danno risposte concrete, non danno motivazioni. Ci sono delle squadre inserite nel campionato che hanno tantissimi punti di penalizzazione per episodi disciplinari e inchieste in Procura, poi quando c'è un aggressione all'arbitro facciamo le morali. Prima ti chiamano per fare la prima squadra. Qualcuno ci ha messo lo zampino per non farci partecipare. Mi dispiace solo per questo bel gruppo che si stava formando e per il tecnico Maurizio Pinti".

Quindi lunedì sera ci sarà l'incontro con tecnico e giocatori. Da quella sede si conoscerà il futuro del Macir Cisterna.