Ripresa dei campionati dilettantistici, c'è sempre più grande incertezza.

18.02.2021 11:02 di Paolo Annunziata   Vedi letture

Il moderato ottimismo che c'era fino a una settimana fa a seguito della bozza del prossimo DPCM che dava ufficiosamente il via libera alla ripresa degli sport di contatto nelle aree gialle , è andato a calare complice la preoccupazione per le nuove, e a quanto pare molto più contagiose come le varianti Covid 19. Proprio per questo domenica scorsa è stata negata la riapertura delle piste di sci in tutta Italia. Ci sono diversi fattori che stanno allungando i tempi. A cominciare dal cambio di Governo, dove abbiamo visto che manca la figura del Ministro dello Sport, con le deleghe ancora da assegnare. Quindi c'è un vuoto di potere e di responsabiltà che nessuno vuole prendersi. Infine ci sono le imminenti elezioni per il nuovo presidente FIGC che lunedì 22 febbraio vedrà l' uscente Gabriele Gravina, contro proprio l'attuale numero uno della LND Cosimo Sibilia. Poi bisognerà attendere se il CONI riconoscerà i campionati come di interesse nazionali e poi attendere il prossimo DPCM. Con i tempi burocratici che ci sono si arriverebbe se tutto va bene alla fine di marzo, non ci sarebbero più i tempi per concludere regolarmente la stagione e i Comitati ancora oggi stanno decidendo come poter concludere la stagione e con quale format. Sono tutti concordi di fare solo il girone di andatacon la disputa di playoff e playout. Intanto i giorni passano.