Tullio Fiaschetti " Che delusione, a quattro giorni dalla gara casalinga la Federazione ci ha liquidato dicendo che il campo non era omologato".

05.10.2021 17:49 di Paolo Annunziata   vedi letture

E' uscita a testa alta la matricola Virtus Faiti in casa della super favorita Ceccano. Lo dice senza tema di smentita il direttore sportivo Tullio Fiaaschetti. 

Ho visto una grande Virtus Faiti - inizia Tullio Fiaschetti - abbiamo giocato contro una grande squadra, facendo il nostro dovere fino alla fine. Sapevamo che c' era da soffrire, sapevamo che il Ceccano avrebbe creato azioni da gol, ma sapevamo che anche noi avremmo avuto le nostre occasioni. la loro vittoria è legittima, anche in considerazione dell' ottima prestazione del nostro portiere Fieramonti, ma se avessimo pareggiato non sarebbe stato uno scandalo. Ci siamo presentati per due volte davanti al loro portiere e abbiamo difettato di precisione, peccato. Domenica giochiamo in casa con il Cos Latina, altra grande squadra. Giochiamo in casa ma siamo costretti ad emigrare a Latina ospiti della società S.S. Pietro e Paolo. Una vera delusione, la Federazione a quattro giorni prima della gara ci ha liquidato con una semplice email dicendo che il nostro campo non era omologato per la Promozione. La causa è la larghezza del nostro campo il minimo per fare la Promozione che è 96 x 57, mentre il nostro campo è 100 x 55,50. In due anni la società ha speso 15.000 euro per sistemare il nostro impianto, abbiamo allargato gli spogliatoi, abbiamo spostato le panchine per avere più spazio per gli assistenti, abbiamo fatto un' altra entrata al campo, adibito una sala medica, Probabilmente quel metro e mezzo per la Federazione è troppo importante, ed è giusto. Poi la stessa Federazione ci manda a giocare a Ceccano dove gli spogliatoi sono di uno schifo assoluto, altro che sanificazione. Una vera Vergogna, probabilmente per qualcuno è importante un metro di larghezzza che la salute dei giocatori".