Bruno Federico" La sconfitta del Latina a Savoia? A livello morale peserà molto"

01.04.2021 18:41 di Paolo Annunziata   Vedi letture

Doveva essere la partita del riscatto quella del Latina in casa del Savoia, invece è stata una vera debacle. In dieci dopo 22' di gioco per l'espulsione del suo giocatore più rappresentativo come Andrea Esposito. Adesso la vetta della classifica è a a sei punti, con l' Artena che ha superato proprio i nerazzurri andando in seconda posizione. Una sconfitta che andiamo ad analizzare con Bruno Federico, foto di Francesco Mennella.

Bruno, cosa può determinare questa sconfitta del Latina?

" Questa è una sconfitta che a livello morale pesa molto. Diciamo che il pareggio del Monterosi che stava perdendo a Lanusei, manda giù la pillola con meno amarezza. Adesso però si è inserita la Vis Artena. Hanno un grande allenatore come Fabrizio Perrotti. Sei punti da recuperare al Monterosi che ha una partita in più da giocare non è una cosa semplice. Il campionato di Serie D lo conosco molto bene, e quando stai indietro nella fase finale della stagione, non recuperi più. Non ho veramente capito l'esonero del tecnico Scudieri non lo conosco, ma conosco tanti giocatori che lui ha allenato, e tutti nè hanno parlato bene. E' lampante che non è un esonero legato ai risultati, prima della partita con il Monterosi era stato dipinto come la perona che stava dentro il progetto e dopo sei giorni lo mandano via. Il calcio non si fa per ripicche personali. Forse s'era stato un piccolo calo, ma questo succede a tutte le squadre. Oggi non mi aspettavo questa sconfitta, con tutto il rispetto questo è un allenatore sconosciuto, il suo curriculum non è per niente brillante . Per allenare il Latina servono allenatori dal grande blasone, Scudieri , visto i suoi risultati lo è. Personalmente non lo conosco, ma conosco tanti giocatori che lui ha allenato. In serie D ha fatto due secondi e un terzo posto, non avendo grandi corazzate. Stava andando tutto bene i tifosi ci stavano credendo. La sosta può arrivare a puntino, per ricaricare le batterie. Bisogna crederci perchè sappiamo bene che i playoff non servono a nulla. Mi sento spesso con Giancarlo Sibilia, e di Scudieri nè ha sempre parlato bene, detto da lui è una garanzia. Adesso la situazione è diventata delicata. Già alla conferenza stampa una contestazione c è stata, con questa sconfitta potrà esserci di nuovo. Ai miei tempi in questa situazione una contestazione era già in atto. Oggi a porte chiuse è tutto più morbido, i tifosi riempivano la gradinata centrale agli allenamenti con lanci di uova e pomodori. I tifosi avevano un peso. Oggi non c'è più neanche il fattore campo, visto che gli stadi sono vietati alle tutti. Peccato, avrei messo la mano sul fuoco sulla vittoria del campionato, perchè vi assicuro che la squadra è la più forte. La situazione si poteva gestire meglio".