Duro comunicato: La replica del Città di Anagni alla Lega

24.05.2020 17:20 di Paolo Annunziata   Vedi letture

Comunicato stampa Città di Anagni

" Accogliamo con grandissimo stupore e disappunto la decisione da parte della LND di far retrocedere le ultime quattro squadre di ogni girone di serie D, senza un valido criterio. La delibera penalizza fortemente la nostra società che oltre alla posizione di classifica attuale da Dicembre in poi e con grande impegno stata viaggiando con una media punti di tutti rispetto ad otto giornate dalla conclusione del campionato. Una vera doccia fredda per tutti noi e per tutto il mondo dei Dilettanti che viene penalizzato oltremodo e viene sminuito al cospetto  solite pressioni di elementi che si preoccupano dell' interesse di pochi eletti perdendo di vista l' obiettivo principale, vale a dire il progetto serie D. " Progetto " ricco di giovani talenti e di esperti maestri dello sport più praticato al mondo. Ancora una volta si è dimostrato il grosso limite di non saper fare il salto di qualità e rimanere piccoli a livello di Lega. Purtroppo ci duole dirlo ma questo modo fi fare meglio o meglio di non fare, di non prendere decisioni serie, si vede solo in Italia. E' scontato che presenteremo ricorso perchè lo dobbiamo a noi stessi a tutti i tesserati che con grande sacrificio credono e portano avanti questo modello di società. Lo dobbiamo alla nostra città, alla nostra gente, ai nostri sostenitori, ai nostri sponsor e soprattutto ai nostri figligiovani atleti, perchè non possiamo far passare il messaggio che il nostro sport sia dominato da poteri ingiusti e da decisoni assolutamente non democratiche. Il campionato era da annullare senza promozione e senza retrocessioni, questo è un discorso valido anche per le categorie inferiori. Non lasceremo nulla di intentato per far valere le nostre ragioni e agiremo in tutte le sedi.Cogliamo l'occasione per salutare tutti i veri amanti del calcio e tutte le persone che credono e continuano a sostenere il progetto Città di Anagni. Torneremo e torneremo a testa alta".

Si prevede una torrida estate, saranno tante le società pronte a far valere i loro diritti. Con ogni mezzo lotteranno per evitare un' ingiusta retrocessione.