Sandro Rinaldi " Facciamo questo sacrificio, per uscirne fuori al più presto. La Cina insegna".

19.03.2020 14:10 di Paolo Annunziata   Vedi letture

E' presidente da 19 anni. Ha portato il San Michele dalla terza categoria, alla Promozione, con un settore giovanile presente nei campionati d'Elite. Quattro campionati vinti, in quattro stagioni di fila. Lui è Sandro Rinaldi presidente del San Michele e Donato. 

1 ) Fino a questo momento la stagione ha rispettato le vostre aspettative?

" Non tutte hanno hanno rispettato le aspettative della vigilia. In primis l' Under 17. Da questo gruppo mi sarei aspettato molto di più. Visto la validità del gruppo. Con le altre posso dire che siamo in linea con i programmi",

2 ) Come state vivendo questo momento?

" Momento difficile in funzione del fatto che in questo momento il cervello pensa a tante cose. Il calcio ovviamente è secondario. In qualità di presidente del mio Settore Giovanile dico a tutti i ragazzi che questa avventura deve servire a riscoprire i valori della casa e della famiglia. Dobbiamo credere sempre di più a questi valori. Oggi non gioca nessuno e stiamo tutti in silenzio. Fino a prima di questo maledetto virus da parte dei genitori ci sono sempre state critiche addirittura per il minutaggio che giocava il proprio figlio. Per come sto seguendo l'evoluzione di questo Covid 19 non possiamo prevedere nulla. La priorità adesso è solo quella di restare a casa. L'appello lo faccio a tutti, facciamo questo sacrificio per uscirne fuori al più presto. La Cina insegna".

3 ) Il Governo ha bloccato i canoni di affitto delle strutture e a tutte le ASD c'è un contributo di 500 euro per i tecnici. Il suo pensiero?

" Si mi risulta. Questo contributo se qualora arrivasse lo donerei a qualche associazione medica ospedaliera".

4 ) Il futuro calcistico della sua società?

" Navighiamo a vista. Adesso parlare di futuro calcistico è l'ultimo dei miei problemi. Momento particolare, sono un imprenditore. In questo momento l'azienda ha un solo obiettivo, che è quello di stare vicino ai nostri dipendenti e alle loro famiglie. Come azienda saremo vicini per vivere questo momento con una grande serenità economica. In base alle normative come da decreto legge governativo".