3-12-2016 3-12-2019 Tre anni fa ci lasciava Roberto Campagna, uno degli ultimi gentiluomini del nostro calcio.

03.12.2019 09:00 di Paolo Annunziata   Vedi letture

Sono tre anni che Roberto Campagna è salito alla casa del Padre. Uno degli ultimi gentiluomini del nostro calcio. Persona sempre discreta, che stava sempre dietro le quinte. Negli ultimi anni della sua vita ha lasciato quel calcio che non gli apparteneva più. Troppo diverso da tutti i suoi colleghi presidenti, dove la stretta di mano valeva più di dieci firme. Roberto non ha mai voluto a che vedere con il mondo dei procuratori, le trattative le portava sempre lui a termine, insieme al suo amico fraterno Mario Ricci. Roberto era incapace di mangiarsi la sua parola, di tradire o di voltarti le spalle. Ti diceva in faccia quello che pensava, alzando i toni, ma non troppo cercava il confronto mai lo scontro. Non utilizzava mai i muscoli, ma soltanto la mente e il cuore, che lo spingeva sempre per i colori della sua amata Bassiano. La sua storia calcistica nasce nel 1990 dopo il fallimento dell'allora società calcistica, diviene presidente. Si riparte dalla Seconda Categoria con Gigi Sitzia allenatore. Parte così la scalata verso l'Eccellenza. A Bassiano si riscopre il calcio. Nel 1992 - 1993 sulla panchina siede Carlo Lucidi. E' subito una stagione pronta a rimanere nella storia Vittoria del campionato ed è Prima Categoria. Nel 1995 è Direttore Generale con la presidenza ai fratelli Bruschi. Vittoria del campionato di Prima categoria e Coppa Lazio, in panchina c'è Josè Restelli. Fu chiamato il Bassiano dei " Miracoli". Nel 1997 la squadra con Paolo Colongi e poi Massimo Avvisati vola in Eccellenza e ci rimase per tre anni. Nel 2004 dopo aver vissuto da semplice tifoso culminato da una crisi che portò a due retrocessioni Roberto Campagna devise di riscendere in campo, sempre al suo fido Mario Ricci. Ed è subito il ritorno in Promozione. Essendo una delle protagoniste insieme alla Virtus Latina, Pescatori Ostia e Vis Sezze. Nel 2007 vittoria del campionato di Prima Categoria con Gerardo Bocchino, allenatore. I primi anni di Promozione il Bassiano ha sempre fatto la sua bella figura, anche grazie all'aiuto di Franco Bernabei, altra figura storica del calcio a Bassiano. Nel 2010 viene conferito a Robarto Campagna da parte del presidente del Comitato Regionale Melchiorre Zarelli il premio come Dirigente Benemerito. Ci chiediamo come mai l' Amministrazione Comunale non abbia mai dato merito con un atto di riconoscenza e gratitudine nei confronti di Roberto Campagna che ha dedicato la sua vita allo sport locale contraddistinto sempre dalla sua leale correttezza. Roberto Campagna è stato uno che ha sempre giocato pulito. Ciao, Roberto, uno degli ultimi gentiluomini del nostro calcio.