Paolo Palmacci " La scelta Hermada è stata solo perchè volevo rimanere a casa, unita a un grande progetto.

17.01.2020 11:28 di Paolo Annunziata   Vedi letture

E' stato vice campione del mondo con la Nazionale del Beach Soccer. Una volta tornato c'è stata una sola decisione. " Quella di giocare - dice l'attaccante Paolo Palmacci - a casa. Questa è stata la mia scelta prioritaria. Non c'è stato nulla con nessuna società, questo è stato l'unico motivo. Poi ci aggiungiamo un progetto serio e una società importante alle spalle, e quindi non ho avuto un attimo di ripensamento per ritornare a giocare con i colori del mio borgo. E' la solita Prima categoria, campionato tosto, dove nulla è scontato a cominciare dai risultati. Soprattutto adesso che finisce il girone di ritorno e inizia quello d'andata. Squadre tutte attrezzate. Non sarà assolutamente un campionato a tre, io metto nel discorso promozione anche il Montello. Squadra difficile da battere, se hanno perso una sola partita, ci sarà anche un perchè. Nuovo Latina ? Appena tesserato il calendario ci ha messo proprio contro questa squadra. Una società che porterò sempre dentro al mio cuore, come sono stato bene al Nuovo Latina non lo sono stato mai in nessuna società. Ho solo ricordi bellissimi, quando sono tornato da Mondiale mi hanno chiamato mi è dispiaciuto tanto dire di no, la mia decisione era stata già presa, lo ripeto volevo stare a casa dopo sette mesi di lontananza". Mister Pelucchini? " Il suo curriculum parla da solo, grande tecnico e grande lavoratore sul campo. Da quando è arrivato tutti insieme abbiamo deciso di fare il quarto allenamento, questo per conoscerci subito meglio. Dopo quattro risultati non positivi, c'era bisogno di una scossa, l'arrivo del mister è stato un segnale importante. Adesso stiamo lavorando per la gara di domenica che giocheremo in casa contro il Sabotino. Altra squadra ben organizzata, con giocatori che in ogni momento possono cambiare il volto della partita, quindi massima concentrazione e determinazione, anche perchè non abbiamo fatto ancora niente".