Filippo Di Marco " Sono onorato dalla chiamata del Cori.". Il primo arrivo è quello di Robson Toledo.

08.07.2019 15:17 di Paolo Annunziata   Vedi letture

Due giorni per l'ufficialità, uno per annunciare il primo colpo. Il direttore sportivo del Cori Montilepini,  Filippo Di Marco si è presentato davanti ai suoi nuovi tifosi ( erano in tanti ieri sera alla presentazione) con il primo grande colpo.E' del Cori l'attaccante Robson Toledo, dove tra i due c'è una forte amicizia." Sono stato onorato dalla chiamata del Cori Montilepini - dice Filippo Di Marco - Ho visto negli occhi del presidente Fabio Grilli e del Team manager Americo Magliozzi una grande voglia  di fare bene. Mi è bastato questo per chiudere il tutto in due giorni. Da oggi comincio a lavorare a 360° per questa società per portare uno staff tecnico di qualità e una rosa in grado di fare bene. Ogni situazione le andrò a condividire con la dirigenza. Posso dire che Toledo è un giocatore del Cori. Non mi ha fatto neanche aprire la bocca che ha detto di sì". Direttore il nuovo allenatore? " Sarà un profilo giovane molto preparato e metodico nel lavoro. Avrà un suo staff al completo a cominciare dall'allenatore in seconda. Diciamo che a Cori è arrivato il momento di alzare l'asticella, dopo una serie di campionati anonimi. Mi conoscete, sono una persona che non si pone limiti, per questo partiremo con un solo credo, nulla è impossibile. Parlare di obiettivi a luglio credo che sia impossibile. Ricordo bene che due anni fa dovevamo ammazzare il campionato di Seconda Categoria e invece abbiamo sofferto più del dovuto. Nel calcio non c'è mai nulla di scritto. Il segreto è sempre il lavoro settimanale, poi vedremo quello che succederà alla fine. Bisognerà partite con la giusta ambizione, ma sempre nella massima umiltà e rispetto dell'avversario. Sappiamo che c'è da fare un percorso, questa società ha una grande tradizione. So bene che avrò i fari puntati da tanti addetti ai lavori. Sono pronto a prendermi questa responsabilità, dividendola con tutto l'ambiente. Lo sapete, il mio motto è testa bassa e pedalare. Alla fine tireremo le somme".