Francesco Gesmundo " Credo che neanche nella riunione del 22 maggio uscirà qualcosa di concreto"

19.05.2020 12:59 di Paolo Annunziata   Vedi letture

Il lavoro è ripartito, tira un forte sospiro di sollievo il tecnico del Gaeta, Francesco Gesmundo. Il suo bellissimo bar sito a Borgo Sabotino, ha ritrovato la clientela di un tempo. E questo è un bel primo passo. 

" Per quanto concerne il calcio, invece passano le settimane ma non arrivano notizie certe. Credo che neanche il 22 maggio ci saranno delle ufficialità, soprattutto se domani la lega di serie A non decida ancora nulla. Stiamo ancora aspettando che la Federazione vada a decretare la fine del campionato. Come possiamo pensare alla prossima stagione? Stiamo perdendo tempo, tempo utile per il futuro. Stiamo arrivando anche alla fine di maggio, e non c'è nulla di ufficiale. Ma ancora stanno pensando di far ripartire il campionato? Perchè si aspettano le decisioni dei professionisti, noi siamo dilettanti e non ci sono gli interesse che girano nelle prime due leghe: Il calcio dilettante non potrà mai giocare a porte a chiuse, come potrebbe fare la serie A, così come hanno iniziato in Germania. Si sta perdendo del tempo inutile, prendano queste decisioni e sarà meglio per tutti: ogni società potrà decidere di fare domanda di ripescaggio, oppure no, ma soprattutto che campionato fare. Mi sembra un discorso così semplice e invece ci tocca aspettare. Noi non dipendiamo dalla serie A. Non sè ne parla proprio di giocare a porte chiuse, all'interno di una partita girano almeno 70 persone, chi se la prende la responsabilità? Credo che sarà difficile al momento ipotizzare una data per l'inizio del prossimo campionato, intanto il tempo passa".