Academy Sabotino il tecnico Peppe Bove " Sono deluso dall' atteggiamento dei ragazzi. Sono stato sempre orgolioso, ma ieri non ho riconosciuto la mia squadra"

02.02.2026 11:28 di  Paolo Annunziata   vedi letture

Quello visto ieri sul campo del La Rustica, è stata la peggiore prestazione della stagione dell' Academy Sabotino. Una prestazione insufficiente, una squadra irriconoscibile, senza grinta, determinazione e carica agonistica, ingredienti fondamentali nella visione del calcio da parte del tecnico Peppe Bove, che non si nasconde dietro una prova incolore, è sempre operativo, a differenza di tenti colleghi. 

" Sono deluso - attacca il tecnico Peppe Bove - dall' atteggiamento e dalla prova offerta dai ragazzi in casa del La Rustica. Sono stato sempre orgoglioso di loro, ma ieri non ho riconosciuto la mai squadra, non abbiamo fatto un tiro in porta contro una squadra abbastanza abbordabile, come dice la classifica. Ambiente abbastanza caldo come giusto che sia. Noi non abbiamo fatto niente per giocare al calcio, durante la settimana abbiamo lavorato tanto insieme al mio secondo Carlaccini, sapendo della pericolosità di incontrare una squadra che deve salvarsi. Siamo mancati nella testa e l' atteggiamento per affrontare partite del genere. Se vogliamo dimostrare qualcosa se vogliamo stare attaccati al vertice fino alla fine bisogna cambiare registro. Non abbiamo capito l' importanza della nostra classifica, questo mi dispiace e chiedo scusa a nome di tutti al presidente Maurizio Cavaricci. Anche ieri ha messo a disposizione il pulman e tutto quello che serve per una trasferta. La sconfitta ci sta, ma bisogna uscire dal campo sempre a testa alta e con la maglia bagnata di sudore, ma il modo come è venuta mi fa veramente arrabbiare, abbiamo subito preso gol, su una lettura di gioco tranquilla, non va bene così. Ieri è stata la classica partita dove se potevo fare undici cambi lì avrei fatti. Il migliore in campo è stato un ragazzo della Juniores Moschetta ha fatto una partita di cuore, l' unico che ha dato l' anima in mezzo al campo. Domani voglio avere un confronto con tutti per capire cosa non va, se siamo lì non è un caso, però bisogna dimostrarlo fino alla fine, tutti ci dobbiamo assumere le responsabilità a 22 anni bisogna essere già responsabili e prendersi delle responsabilità A quell' età avevo già una figlia, questo per capirci. Non si può finire la partita con un tiro in porta alll' 80', non esiste. Loro due occasioni, due reti, non scherziamo". 


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