Gianluca Campo" Penso che la prossima stagione non inizierà prima di novembre".

07.05.2020 13:01 di Paolo Annunziata   Vedi letture

Il pensiero del momento che sta attraversando il calcio dilettantistico è con il tecnico Gianluca Campo. Diversi gli argomenti che andiamo a toccare, con l'allenatore di Borgo Montello.

Come mai la Federazione sta prendendo troppo tempo per dare la sentenza della stagione? 

" Se stanno mettendo in atto la riforma dei campionati nel miglior modo possibile e magari capire il disegno delle società intenzionate a salire di categoria, perchè sappiamo bene che a ogni riforma ci sono sempre tanti posti disponibili. Staranno valutando attentamente ogni situazione. Penso che siano già state contattate società che hanno la forza di fare la categoria superiore, soprattutto se ci sarà la serie D regionale, ci sarà bisogno di tantissime squadre per completare gli organici. Sarà l'anno zero, ci abitueremo anche a questa riforma. Credo che possa esserci una bella scrematura, perchè parteciperanno società solide e nè abbiamo tante per l'intera regione. Penso che anche l'Eccellenza e la Promozione debbano essere portare a 16 squadre, così ci saranno i tempi giusti per finire la stagione. Anche perchè penso che prima di novembre virus permettendo i campionati non partiranno. Le classifiche? Penso che i campionati debbano andare tutti in archivio, senza ufficialità, con il Comitato Regionale, pronto a stilare i ripescaggi, chiaramente partendo dalle prime tre posizioni di ogni classifica. Così non ci sarebbero scontenti. Il livello tecnico rimarrà alto e competitivo, altro dato importante sarà quello di vedere come e quanti saranno i giovani di lega in campo dal primo minuto di gioco, e in che numero. Rimborsi spesa? Mi pare ovvio che non potranno circolare cifre come queste degli ultimi anni"

Vedremo Gianluca Campo su una panchina il prossimo anno?

" Se ci saranno i presupposti, perchè no? Già ho avuto dei contatti con società fuori provincia, al momento è prematuro parlarne. La voglia è tatnta, stare fermo un anno per un carattere come il mio, non è semplice. Però è stata una stagione dove ho visto tantissime partite e ho partecipato a diversi seminari, non sono stato fermo. Credo che gli allenatori che avranno lavorato sotto il profilo umano potrebbero avere dei privilegi nel costruire una squadra. Se c'è la stima da entrambe le parti, il rimborso spesa è relativo, come sempre c'è bisogno di chiarezza, serietà e professionalità. Ultimamente i campionati dilettanti stanno diventando degli Amatori, con tutto il rispetto della categoria".