Il pensiero del tecnico Ubaldo Coco sull' uscita dai Mondiali dell' ITALIA.

01.04.2026 09:05 di  Paolo Annunziata   vedi letture

Non si risolvono vent'anni - scrive il tecnico Ubaldo Coco - di gestione sbagliata con qualche cambio in panchina. Finchè non si azzerano i vertici e non si inseriscono figure competenti con visione e responsabilità tecnica il calcio italiano resterà fermo. Gennaro Gattuso in panchina, Carlo Ancellotti che va ad allenare in Brasile, già questo è il segnale di un sistema che non premia il merito, ma le dinamiche interne. Il problema è strutturale: Settore Giovanile disallineato, senza metodologia unica. Formazione degli allenatori poco evoluta assenza di identità di gioco nelle Nazionali zero, continuità progettale. Da anni si lavora sull' emergenza e non sulla programmazione. E poi ci stupiamo per un 1 - 1 contro la Bosnia. Il punto non è il risultato, ma la prestazione. Ritmo basso , poca qualità tecnica, nessun principio di gioco riconoscibile. Questo non è un episodio e la fotografia reale del livello attuale del calcio italiano. La situazione è veramente grave". 


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