Peppe Mancini " Restiamo sereni, pronti a ripartire. Latina Borghi Riuniti? C'è un grande progetto".

17.11.2020 12:58 di Paolo Annunziata   Vedi letture

Un progetto quello che è nato in estate, quello della Latina Borghi Riuniti, va avanti a piccoli passi. Dopo 25 anni di presidenza da solo, si è avverato questo progetto di Peppe Mancini che insieme a Maurizio Cavaricci sono stati gli ideatori. 

" Era arrivato il momento - dice Peppa Mancini - giusto. Dopo 25 anni era arrivato il momento di unire le forze. Procede tutto bene, Roberto Tomassini e Roberto Belvisi sono due grandi persone. Hanno capito da subito il progetto. Con Maurizio Cavaricci  eravamo già in sintonia. Come ogni progetto ci vuole il tempo che trova, non lì puoi portare a dama dalla sera alla mattina. Anzi, devo dire che a livello di risultato stiamo andando oltre le previsioni, visto le critiche degli addetti ai lavori, che ci davano già per retrocessi. Abbiamo uno staff tecnico e un gruppo di ragazzi veramente speciali".

Presidente, come vede l'attuale situazione? L'ipotesi di una ripartenza il 5 dicembre?

" Ma non scherziamo, non se nè parla. Ho un figlio che lavora a Torino e non può rientrare. Vediamo tra i professionisti quanti addetti ai lavori hanno preso il Covid, a cominciare dal tecnico della Nazionale Roberto Mancini. Lì ci sono staff medici di primo ordine. Figuriamoci se avessero lasciato aperti i nostri campionati, ci sarebbe stata una strage. La situazione è preoccupante, viviamo alla giornata , prendiamo questo momento con tutta la positività possibile. Ritornare ad allenarsi in gruppo da 5 dicembre è fantacalcio. Non credo che in generale perderemo tanti ragazzi, è giusto che i genitori adesso non portino i loro figli al campo, ma una volta che tutto sarà tornato alla normalità i ragazzi e i bambini ritorneranno a riempire i campi di calcio. Adesso dobbiamo stare sereni e farci trovare pronti per la ripartenza. Ricordiamoci che siamo dilettanti, pensiamo positivo e di riprendere il prima possibile".