Atletico Pontinia: La prima intervista al tecnico Damiano Valenti. " Mi sento già in debito per l' accoglienza ricevuta. Per me è una gratificazione".

17.06.2022 12:25 di Paolo Annunziata   vedi letture

Se il buongiorno si vede dal mattino, il nuovo tecnico dell' Atletico Pontinia Damiano Valenti, è un o pronto a lottare per questa maglia fino alla fine. I colori biancorossi con tutta la dirigenza sono gà nel suo cuore e non vede l' ora di cominciare. 

" Essere il tecnico del Atletico Pontinia - dice Damiano Valenti - per me è una gratificazione. Dai primi incontri all' ufficialità ho visto una grande competenza della materia e una grande armonia. Mi hanno subito gratificato, mi sento già da questi primi giorni in debito per l' accoglienza ricevuta e per questa scelta caduta sul sottoscritto". 

Mister, l' obiettivo per la prossima stagione?

" A me piace guardare avanti e pensare insieme alla dirigenza, staff e giocatori di fare una stagione importante,con la consapevolezza che sarà un campionato durissimo e che dal primo giorno , lavoreremo tanto sul campo. Dovremo essere bravi a lavorare per esprimerci meglio degli altri. Alla fine è sempre il campo il giudice supremo. 

Che campionato si aspetta?

Posso già dire che questo girone sarà un Eccellenza 2. Troveremo società importanti, a cominciare da quelle che sono retrocesse, come Arce e Monte San Giovanni Campano, che voglio subito risalire. Il Roccasecca T. ha preso un tecnico come Sandro Grossi, questo la dice tutta su come sarà il loro campionato. In terra ciociara stanno lavorando molto bene"

Cosa dice ai tifosi?

Dico che dovranno essere sempre vicino alla squadra. Troveranno una squadra che cercherà di correre più degli altri, con un' idea precisa di calcio e di esprimerla con perseveranza. Per questo stiamo individuando i profili utili a questo. Con il direttore Walter Pelle che ringrazio personalmente per il lavoro che sta svolgendo. Non ho mai lavorato con un direttore sportivo così competente. Stiamo trovando le pedine giuste, giocatori che hanno fame, con tanta voglia di sacrificarsi per questa maglia. Questo è un passaggio importante. Si è subito creata - chiude il tecnico Damiano Valenti - un' identità di pensiero tra tutti i dirigenti e il sottoscritto".