Hermada: Il diggì Paolo Marchiori " Ci aspettano tre finali, a Isola Liri è vietato sbagliare, è fondamentale, visto che dopo abbiamo Ceccano e Cos Latina".

14.05.2022 07:34 di Paolo Annunziata   vedi letture

Alla vigilia di una trasferta apparentemente tranquilla in casa dell' Hermada scende in campo il direttore generale Paolo Marchiori, uno che non ama la ribalta, lavora sempre dietro le quinte, ma il momento è delicato.

" Mi conosci bene - dice Paolo Marchiori  - non amo le interviste, non mi piace apparire. Ma è arrivato il momento più importante e delicato della stagione. Domenica ci aspetta la trasferta di Isola Liri, e non è assolutamente una gita di piacere, loro si giocano gli ultimi spiccioli per puntare al play out. La nostra vittoria di domenica contro l' Atletico Pontin ia ci tiene ancora in gioco. I ragazzi stanno facendo un grande sforzo mentale e fisico. Ci aspetta una volta finale molto tosta, e con questo primo caldo di stagione non è semplice. Sono convinto che raggiungeremo il play out, la vittoria di domenica è stata una buona iniezione di fiducia. Chi sarà l' avversario non ci sarà nessun problema, con una partita secca non c'è tempo per fare calcoli o tabelle. Voglio fare un plauso forte al tecnico Angelo D' Amico -  , da quando è arrivato non ha mai mollato un secondo la squadra, l' ha cambiata nel gioco e nella mentalità. Creiamo tanto ma purtroppo non facciamo gol, questo è l' unico rammarico. Abbiamo avuto un momento di crisi, ma i ragazzi hanno fatto veramente gruppo, altrimenti sarebbe stato difficile uscirne fuori. Di problemi nè abbiamo avuto diversi e non sto a elencarli, queste tre partite sono fondamentali per il futuro dell' Hermada, una cosa è fare la Promozione un' altra la Prima categoria Il mio sogno nel cassetto è vedere questi ragazzi alla fine della stagione festeggiare per la permanenza in Promozione. In questo finale servirà un Hermada bello e cattivoLa cattiveria nel calcio è importante, se non si fanno sciocchezze. Cattiveria agonistica significa non mollare, aiutare un compagno nel momento di difficoltà, annusare il pericolo. Domenica dovremo essere bravi e non lasciare campo all' avversario ed essere veloci nel far scorrere il pallone. E' vietato sbagliare".