Vis Sezze: Lettera aperta di Pierpaolo Bucciarelli alla società e ai tifosi.

10.09.2021 13:17 di Paolo Annunziata   vedi letture

"  Oggi scrivo queste parole che rivolgo prima di tutti a voi tifosi, che amate questa Vis Sezze. Scrivo queste parole con la speranza nel cuore che restino solo parole, così che in futuro possa tornare a fare ciò che più amo, ciò che più rende vivo. Sono costretto a fare i conti con un ginocchio che non è in buone condizioni, per colpa di interventi pregressi e svariati traumi subiti. Mi è stato consigliato di fermarmi, di allontanarmi dal campo per non aggravare questa situazione ed evitare danni peggiori alle articolazioni. Così mi sono fermato. Se mi avessero detto che un giorno sarei stato costretto a scrivere ciò che sto per dirvi non ci avrei creduto per nulla al mondo. E, invece, eccomi qua. Purtroppo, questo è il calcio e non importa a che livello lo si giochi. Perchè non è tutto rose e fiori e spesso c'è un prezzo da pagare. Tutti noi calciatori siamo ben consapevoli che ogni volta che indossi la divisa per una seduta di allenamento per un' amichevole o per la  più importante quando ci allacciamo gli scarpini  pronti per scendere in campo, quella volta potrebbe essere l'ultima. Sono fiero di aver indossato la maglia della Vis Sezze e onorato per essere stato per tre anni il suo capitano. Tre anni in cui ho dato tutto, così come la Vis ha fatto altrettanto per me rendendomi un uomo migliore.Voglio ringraziarvi tutti uno per uno. Ringrazio il presidente Marco Gaeta, il direttore sportivo Fabrizio Di Emma e il consigliere Cristiano Pallavicino che, non me ne vorranno gli altri, li considero miei amici. Al loro fianco ringrazio tutti, ma proprio tutti i menbri della società. Ringrazio i miei compagni di squadra quelli che ci sono ancora e quelli che non ci sono più. Ringrazio m ister Flavio Catanzani perchè mi ha aiutato a dare tutto. E infine, ringrazio tutti i tifosi, mi mancherà il vostro calore, voi siete il cuore e l' anima di questa Vis Sezze. Per mio conto, spero solo che queste parole non rappresentino un addio, ma un arrivederci. Voglio crederci, con tutto me stesso. Oggi ciò che conta è vincere la prossima aprtita. O con la Vis o con nessun altro".

Perpaolo Bucciarelli