Aurora Sabaudia: Luigi Di Giorgio " Senza calcio ci manca una parte della vita che durava da 30 anni".

09.01.2021 11:34 di Paolo Annunziata   Vedi letture

Una stagione che era iniziata sotto una buona stella per l' attaccante di Priverno Luigi Di Giorgio ( 39 primavere). Quattro gol in pre campionato e in due gare ufficiali due gol, sei punti. 

Stavo veramente - dice Luigi Di Giorgio - bene. Volevo chiudere con il calcio giocato con un bellissimo campionato disputato, invece rimandiamo il tutto alla prossima stagione. Stare senza calcio è impensabile, ci manca una parte della vita, che durava da 30 anni. Sto andando al manicomio ( risata). Sulla ripresa sono molto scettico. Innanzi tutto i numeri non promettono nulla di buono. Iniziare per poi fermarci dopo alcune settimane, è meglio lasciare perdere. L'ultima speranza è quella di iniziare la prima o seconde domenica di marzo, giocando solo il girone di andata, altrimenti stop. Facendo una " preparazione " le ultime settimane di febbraio". Anche se non sarà il massimo. Di sicuro sarà una stagione tutta falsata, ma meglio di niente. Sto parlando da giocatore, da parte nostra la voglia è tanta, anche se so per certo, che tante società non vogliono iniziare, perchè ci sarebbero spese supplementari, a cominciare dai tamponi rapidi, il venerdì prima della gara, ma questo non vale solo per la prima squadra, ma anche per le categorie inferiori, dalla Juniores a scendere. Un costo alla fine molto elevato. Nel frattempo mi sto allenando in modo individuale, a 39 anni non puoi stare fermo per mesi interi. L' Aurora Sabaudia avrebbe fatto un grande campionato, di questo nè sono convinto".