TRE domande al tecnico dell' Under 15 Giovanni Pacini Agora Latina

03.03.2026 09:15 di  Paolo Annunziata   vedi letture

1) Mister, è al suo primo anno nel settore agonistico e sta guidando l' Un der 15 Provinciale. Gruppo composto quasi interamente da ragazzi sotto età. E' soddisfatto dei risultati ottenuti finora?

" La mia esperienza. Spero  ottenuti insieme con loro. La strada da percorrere fino alla fine dell' anno è ancora lunga e gli stimoli per fare sempre meglio sono tantissimi. I ragazzi sono fantastici così come le loro famiglie che partecipano con passione al loro percorso. fidandosi degli obiettivi del mio lavoro. E' fondamentale la crescita personale di ogni ragazzo dal punto di vista dell' autonomia personale, dell' autostima, della comprensione e del rispetto delle regole. E' importante che nella vita capiscono che non si è soli, che il sacrificio e l' impegno ripagano sempre e che il rispetto dell' altro inteso come compagno sia come avversario e ciò che fa la differenza".

2 ) A inizio stagione non tutti i ragazzi erano pronti per affrontare questo campionato, qualcuno ha incontrato più difficoltà di altri, ma oggi la crescita del gruppo è evidente. Quanto è orgoglioso del percorso fatto finora?

" Non mi aspetto di fare loro dei campioni, cerco di dar loro il meglio di me stesso, e di trasmettere attraverso il gioco del calcio dei valori, che insieme con quelli trasmessi dalla famiglia e dagli insegnanti, siano la strada maestra da seguire nella vita. Questo ovviamente, senza che passi in secondo piano l' insegnamento degli aspetti propri del gioco del calcio. Sono contento che si apprezzi la crescita che il gruppo ha avuto dall' inizio dell' anno. Ciò mi da più forza per fare meglio, ma soprattutto per certificare ai ragazzi che leggeranno questa intervista, che quello che siamo detti sino ad ora, negli spogliatoi, durante gli allenamenti e le partite è tutto vero. Bravi ragazzi sono orgoglioso di voi, continuate così".

3 ) Guardando al futuro, quali sono i progetti condivisi con la società per valorizzare questi ragazzi per la prossima stagione?

" Per il futuro non so dire di preciso cosa farò. Devo ancora parlare con la società. Non nascondo che mi piacerebbe continuare con questo gruppo per un altro anno. Sono certo comunque, che che qualsiasi decisione prenderà la società sarà frutto di un attenta valutazione. finalizzata a garantire il benessere e la crescita di ogni ragazzo. Permettetemi di ringraziare due persone la prima è mia moglie, che mi supporta e sopporta fare l' allenatore significa anche sottrarre del tempo alla famiglia. La seconda è mio padre ( il grande Quirino, un grande pioniere del calcio pontino), che mi ha trasmesso la sua passione di allenare. E' lui la mia linea guida spero di riuscire a seguirla nel migliore dei modi". 

  


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