S.S. Michele e Donato: Il presidente Parente" Il lavoro prosegue , con il settore giovanile abbiamo mantenuto le categorie Elitè e regionali".

31.03.2021 08:45 di Paolo Annunziata   Vedi letture

Il presidente del S.S. Michele e Donato Francesco Parente è uno che non fa mai il passo più lungo della gamba. E' uno che aspetta che il progetto messo in piedi sia pronto ad essere esteso ancora di più al settore giovanile, per dare piede a delle certezze sempre più solide partendo dalle fondamenta. Il lavoro iniziato in questi ultimi anni, sta portando i primissimi frutti, anche perchè le categorie d' Elite e regionali non si trovano dietro l' angolo. Il responsabile del settore Matteo Rinaldi  è già al lavoro per programmare il lavoro da fare, quello di migliorare tutte le rose del settore. Si sta lavorando nei tempi giusti, per quello che vuole essere una stagione di grandi soddisfazioni. Un club che punta in maniera molto forte sull' identità territoriale. A borgo San Michele si vive il calcio del campanile come ha sottolineato il presidente della LND Cosimo Sibilia. 

" La difficoltà principale - dice Francesco Parente -  è stata quella di vivere una stagione nell'incertezza. Nessuno sapeva cosa fare. A cominciare dai bambini della Scuola Calcio. Non potevamo rispondere con nulla di concreto. Per le nostre società avere delle certezze è fondamentale. Io sto tutti i giorni al campo, per stare vicino ai genitori e ai ragazzi, andare avanti in questo modo è stato veramente difficile. Stiamo quindi andando avanti senza giocare e senza un obiettivo con tutte le difficoltà del caso. Mi piacerebbe da parte di chi ci governa ci fosse più presenza e attenzione nei nostri confronti, così come tutte le società aderenti alla Figc. Noi non abbiamo mai abbandonato i ragazzi, ci siamo sempre sentiti sui nostri gruppi. Abbiamo cominciato a programmare la stagione grazie al nostro responsabile Matteo Rinaldi, abbiamo categoria importanti che vogliamo mantenere e non perdere. Noi continuiamo a stare il più vicino possibile ai nostri ragazzi, dico loro di tenere duro, nelle difficoltà bisogna sempre uscirne fuori, per poi tornare il prima possibile a quella normalità che tutti noi auspichiamo".