Lettera aperta di GENNARO CIARAMELLA

03.09.2026 08:54 di  Paolo Annunziata   vedi letture

Sport, Calcio, Francioni, Impiantistica sportiva e Politica. 

" Premetto che il problema dell' impiantistica - scrive Gennaro Ciaramella è purtroppo in essere da pià di 35 anni, in quanto gli ultimi impianti furono pensati e creati da Pino D' Alessandro allora presidente del Coni, il quale ha voluto dotare ogni quartiere di un impianto polivalente centro di aggregazione all' insegna di uno stile di vita sano. Dopo aver sentito tante " voci " mi è venuta voglia di dire qualcosa cercando di essere utile alla causa, poichè credo di essere dopo Paolo Iannuccelli, una memoria storica per quanto riguarda la sport in generale negli ultimi 35 anni a Latina. Chi vi parla  è un semplice cittadino che tifa Latina Calcio dal 1973 e che ha fatto calcio per 52 anni ricoprendo tutti i ruoli esistenti nelle società di calcio. Mi preme dire che sul " Francioni " si gioca la partita più delicata, perchè ricordo a tutti i politici e amministratori intervenuti  che i presidenti, i dirigenti, i giocatori, i sindaci, e i consiglieri passano, mentre la passione per la squadra principale e rappresentativa della città rimane, e soprattutto per tutti gli appassionati e tifosi al di là della categoria di appartenenza. La squadra è un patrimonio dei soliti 1300/ 1400 tifosi dello zoccolo duro, il resto si aggiunge se le cose vanno bene o per moda. La squadra è patrimonio di quei 100 / 120 ragazzi che la seguono in tutta Italia e su tutti i campi gridando " Forza Latina" la stessa squadra che insieme ad altri sport ha fatto si che la città si trovasse al top in contemporanea in varie discipline creando un forte senso di orgoglio e appartenenza come mai si era visto. Adesso è scoppiata una guerra difficile da fermare e dato che tutti vi hanno messo becco, chiedo a tutti, sia di prima che di oggi:

Dove eravate quando il presidente Damiani ha abbandonato Latina per Anzio?

Dove eravate quando la pallavolo è andata a Cisterna?

Dove eravate quando il calcio a 5 ha chiuso?

Dove eravate quando il basket è rimasto in città solo per il grande amore della famiglia Benacquista?

Dove eravate quando la boxe Latina cresceva in maniera esponenziale e con grandissimi sacrifici è diventata la società più forte del Lazio?

Dove eravate quando l' impiantistica sportiva è diventata bella moderna e sicura in tutta il Lazio e noi indietro di 35 anni?

Dove eravate quando le società gestivano campi senza avere squadre e facevano solo profitti?

Dove eravate quando qualche società non pagava ciò che doveva?

Voi non c' eravate per un semplice motivo, perchè sia quelli di ieri e quelli di oggi, salvo eccezioni non sanno nemmeno dove sia il " Francioni" , non sanno nemmeno che categoria gioca il Latina Calcio o il Basket, perchè nelle nostre vene non scorre sangue nero e azzurro e non avete dentro il fuoco della passione. Lo sport lo intendete solo come mezzo per rimediare qualche voto, senza avere la minima idea dei sacrifici che ogni giorno fanno i presidenti i dirigenti per tenere in piedi qualcosa di bello, nonostante le problematiche continue. Ad oggi tra il Latina Calcio e l' attuale Amministrazione vi è un contenzioso, un problema di difficile soluzione, ma dove siete quelli di ieri e quelli oggi? Cosa avete pensato e fatto per risolvere il problema? Quella parte di maggioranza che ha fatto politica in un momento di grande difficoltà, facendo da piromane invece che vigile del fuoco, mentre la città si infuocava sull' argomento, cosa ha fatto in questi tre anni? Cercate di comprendere tutti insieme che le squadre che girano l' Italia portanto il nome Latina, sono un patrimonio da difendere e vanno messe in condizione di poterlo fare al meglio, sempre nel rispetto dei regolamenti e della legge. A turno prendete insieme la macchina un' ora a settimana e visitate tutte le società sportive della città così da potervi rendere conto di una realtà ad oggi lontana dai vostri pensieri. basterebbe andare da un presidente  e dire " siamo uniti, come possiamo esservi utili? " Basta poco per essere sentiti vicini. Con questo, non pretendo, perchè capisco sia difficile che vi diventi il sangue nerazzurro o che vi scoppi la passione per lo sport, ma almeno vi chiedo di fare silenzio, perchè il problema è serio, un campionato di Lega Pro senza una casa o una certezza sul domani è difficile da difendere. La città non sta in salute e lo colpa è di tutti. Prima di concludere - scrive Gennaro Ciaramella - voglio abbracciare abbracciare tutti i ragazzi che sabato sono andati a Ravenna, e dirgli " siete la parte migliore di questa problematica, ma non cadete nell' errore per qualche striscione o per qualche parolaccia, tifate Latina come noi da sempre e per sempre con la speranza che tutto possa sistemarsi, solo noi e voi rimaniamo al " Francioni" come degli innamorati traditi. Tutto questo per spronarvi a crescere. FORZA LATINA ". 


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