Mirko Reccolani" Rimborsi spesa? Bisogna venirci incontro, però le nostre categorie richiedono tanto impegno".

09.05.2020 12:25 di Paolo Annunziata   Vedi letture

A Borgo Bainsizza ha trovato la sua seconda giovinezza, dopo una vita sui campi di serie D e Eccellenza. E' il difensore centrale, quando parli di questo ruolo è uno dei top della provincia, lui è Mirko Reccolani. 

Come si sta senza calcio?

" Si sta veramente male. Sono fermo anche sul lavoro, quindi vivere questo momento all'interno di un appartamento senza uscire non è tanto bello. Ho fatto sempre calcio da bambino, adesso mi manca tutto. La preparazione, lo spogliatoio, il pre partita, i compagni e tutti i riti che abbiamo. Per me il calcio è uno sfogo capisco che la situazione deve assestarsi. Per questo finale di stagione credo che le speranze siano al lumicino, anche perchè i tempi sono stretti, ma credo che si ripartirà nei tempi giusti".

Argomento che riguarda voi giocatori, i rimborsi spesa. 

" Bisognerà venirci incontro, però non deve essere solo a danno nostro. Capisco che gli sponsor saranno di meno. Però è anche vero che lo società hanno risparmiato questi ultimi mesi, quindi credo che il budget di questo finale di stagione può essere messo in cassa per la prossima stagione. Nelle nostre categorie facciamo anche quattro allenamenti a settimana più la partita la domenica. Dare un solo rimborso benzina non mi pare corretto. Se vogliamo ritornare al vecchio dilettantismo, allora facciamo uno - due allenamenti a settimana e ci vediamo la domenica al campo. E' chiaro che sto parlando di serie D, Eccellenza e Promozione. Se verrà attuata la riforma con un campionato in più ( serie D regionale) non possiamo poi parlare di vero dilettantismo. L'impegno settimanale sarà elevato e non lo si può paragonare a un semplice buono di benzina. Sulla riforma dei campionati mi trovo sempre d'accordo, perchè alzano il livello tecnico, che in questi ultimi anni si era abbassato notevolmente. Sono fiducioso, tutto ritornerà come prime. Una volta debellato questo maledetto virus, l' Italia tornerà a ripartire, anche se non immediatamente. Il calcio dilettantistico è la fetta della torta più grossa di tutto l'ambiente calcio. Aspettiamo al più presto cosa deciderà la Federcalcio, intanto continuo ad allenarmi da solo. Saluto tutti i miei compagni, la dirigenza e faccio con un giorno di ritardo gli auguri di buon compleanno al nostro presidentissimo Giancarlo Rosato".