Filippo Di Marco" Stiamo già parlando di futuro, abbiamo le idee chiare, questo è sicuro".

04.05.2020 10:08 di Paolo Annunziata   Vedi letture

E' uno dei direttori sportivi più giovani del panorama provinciale, ma con una esperienza ventennale. Ha dimostrato di saperci fare, portando giocatori che non erano mai scesi dalle loro categorie di appartenenza. Un dato da sottolineare, due salti di categoria con il Cos Latina, dalla Seconda Categoria alla Promozione, e quest'anno con il Cori Montilepini secondo ad un punto dalla vetta, con lo scontro diretto da giocare in casa con l'attuale capolista Doganella. Lui è Filippo Di Marco.

Qual'è il suo pensiero sulla ripresa dei campionati e quale classifica adotterebbe?

" Due mesi fa dissi che ero fiducioso per una ripresa dei campionati. Adesso purtroppo è passato tanto tempo per provare a ripartire. Ad oggi non ha più senso riprendere a giocare, non ha più senso. Adesso dobbiamo aspettare questo benedetto vaccino per ritornare alla normalità. Le classifiche? Dico che come Cori Monti Lepini è un problema che non ci riguarda, in entrambe le classifiche siamo ai vertici, o primi o secondi il salto di categoria è stato conquistato. Non è giusta la classifica valida al termine del girone di andata. Porto l'esempio del Montenero dell' amico presidente Stefano Zambellan . A dicembre erano in terza posizione e hanno investito con le sue forze con una sana programmazione, gli devo fare i complimenti, arrivando primi in classifica fino a prima della sosta. Le classifiche che devono valere sono quelle dell'ultima giornata che si è giocato. Lo dico contro i miei interessi, visto che siamo secondi a un punto dalla vetta".

Come ha reagito il Cori Monti Lepini alla pandemia?

" Come società siamo stati impeccabili. Abbiamo chiuso l'impianto già dei giorni primi già da diversi giorni prima che la notizia diventasse ufficiale. Abbiamo subito sospeso le attività a cominciare dalla Scuola Calcio".

Quando torneremo alla normalità, cambierà il calcio dilettante?

" Credo che cambierà nella gestione. Si tornerà ad avere una rosa di giocatori che credono nelle persone che si troveranno davanti e che credono nel progetto che andremo a tempo debito ad illustrare. Credo che tornerà a contare più l'uomo che il giocatore, e in questi utlimi anni nè ho visti pochi".

Dicevi a tempo debito, in casa Cori si sta parlando di scenari futuri?

" Innanzi tutto sono orgoglioso della società che ho alle spalle, nonostante le problematiche. Si, abbiamo già accennato a uno scenario futuro. Siamo ai primi passi, ma con le idee chiare, questo è sicuro. Saluto virtualmente tutti i ragazzi e lo staff tecnico, quando avremo l'ok dalla Federazione ci incontreremo tutti insieme e pronti per ripartire".