Pomezia: Federico Celli. " Nei 180' di gioco è stata una serie D meritata, contro tutto e tutti. E' stata una gioia immensa".

20.06.2022 13:02 di Paolo Annunziata   vedi letture

Al secondo tentativo il Pomezia ce l' h fatta a staccare il tagliando della serie D, dopo averlo fallito lo scorso anno sempre in semifinale con il Mestre. La festa è durata fino a notte inoltrata. Nelle fila di questa squadra, c' è un giocatore di Latina, Federico Celli, che aggiunge un ' altra chicca al suo curriculum.

" Abbiamo meritato se analizziamo le due gare nei 180' di gioco - dice Federico Celli - la serie D. I favori del pronostico erano tutti per il Livorno, società dal grandissimo blasone. Pensate nella gara di andata erano in 2500, ieri più di 500. Una partita dove abbiamo giocato in dieci dopo le prime battute, poi loro verso la fine hanno avuto un espulso. E' stata una partita interminabile, dove la stavamo tenendo bene sul doppio vantaggio. Poi un altro rigore generoso, così come gli hanno dato all' andata, ed è ritornato tutto in parità. Quindi due tempi supplementari e alla fine i calci di rigore, siamo stati bravi a rimanere concentrati e alla fine abbiamo vinto. Dopo averlo fallito tre anni il salto in D in semifinale contro il Mestre, due anni fa con il Gaeta, dove eravamo secondi, con il campionato sospeso per Covid, al terzo tentativo c' è l' ho fatta. Alla fine non si è capito più nulla, la gioia era tanta, soprattutto per il nostro presidente Alessio Bizzaglia, meritava questa bellissima soddisfazione. Ha vinto anche il campionato di calcio a 5 dove è arrivato in serie A 1. Una bella accoppiata. Pomezia è una grande piazza. La dedica di questa vittoria? Non posso che dedicarla alla mia famiglia, a mia moglie, Giovanna, ai miei figli Francesco e Gabriele, a papà Peppe, mamma Simonetta, e a mio fratello Alessandro. La mia famiglia è stata un vero punto di riferimento per la mia carriera, mi hanno sempre sostenuto soprattutto nei momenti difficili. "

Federico Celli, Pomezia anche in serie D?

" Da parte mia c'è tutta la volontà di rimanere qui, ma adesso è presto per parlare di queste cose. Adesso pensiamo a festeggiare questa benedetta serie D".