Angelo Alberton" Ci saranno ripercussioni su un'intera generazione. Temo danni a livello pscicologico"

15.04.2021 10:16 di Paolo Annunziata   Vedi letture

Continua a far parlare di se l'intero mondo del settore giovanile. Addetti ai lavori che nutrono molte perplessità se non si fanno giocare i ragazzi anche in questa stagione, con dei mini tornei. Il pensiero del dirigente Angelo Alberton.

" E' un periodo - dice Angelo Alberton - Veramente delicato per i tutti i ragazzi. E' un momento complicato dove non c'è nulla di scontato. Non nego che ora ci piacerebbe avere notizie più precise su quella che sarà l'organizzazione della prossima stagione, anche perchè ragazzi e genitori ci faranno molte domande e non sappiamo cosa rispondere. E' difficilissimo parlare delle decisione prese, anche dalle istituzioni indubbiamente si è trattato di un momento difficile e particolare anche per loro. Sarà importante attenerci ai protocolli anche per le categoria giovanili agonistiche, in attesa che arrivino notizie più precise su quello che sarà il nostro futuro. Io penso che ci saranno ripercussioni serie a livello psicologico su un'intera generazione, un disagio generale che poi chiaramente si riserverà anche nello sport". 

Pensando invece alla prossima stagione, secondo Angelo Alberton ci sono due fasce di età in particolare su cui secondo lui è necessario intervenire.

" Secondo me i ragazzi un pò più grandi potrebbero essere maggiormente propensi a smettere. Ho sentito delle voci sulla possibilità di creare un campionato Under 18 regionale. Un' idea che mi troverebbe completamente d' accordo. Dico che congelare le categorie in generale sarebbe molto complicato perchè servirebbe un accordo nazionale ed addirittura anche europeo. La creazione di un Under 18 sarebbe una buona decisione per venire incontro ai ragazzi. Seguendo le orme del professionismo. Ci vorrebbe una modifica anche per quanto riguarda l' Under 14 . I 2008 si troveranno ad affrontare questo primo anno di Agonistica senza una preparazione vera e propria, proporrei un approccio più soft almeno con la riduzione delle retrocessioni nell' Elitè e nei Regionali".