Matteo Fiori " Nei nostri campionati i rimborsi non sono alti.Quelli che fanno la differenza è giusto che prendano di più".

13.05.2020 16:36 di Paolo Annunziata   Vedi letture

L' incertezza regna sovrana nel calcio dilettantistico. A prescindere la sospensione di questo campionato, ma il problema è sempre quello della ripresa del campionato. Si ipotizza ottobre o novembre, una volta ipotizzata la data, ci si dovrà regolare sull'inizio della preparazione. il parere dell'attaccante Matteo Fiori. 

" I tempi sono ancora lunghi e prima ci sarà da capire come verrà giudicata l'ultima stagione in corso in caso di definitivo stop, dove credo anche io che la stagione è finita. Potrebbe anche arrivare la decisione del campionato sospeso senza promozioni e retrocessione. Ci potrebbe essere anche questa ipotesi, per me è giusto premiare almeno le prime classificate. Sui rimborsi spesa dico che nei nostri campionati non guadagniamo enormi cifre, siamo fortunati se lì prendiamo fino all'ultimo mese.Serie D e Eccellenza il sacrificio è più enorme, cinque allenamenti e trasferte anche fuori regione, in quei campionato ci sono giocatori che vivono con il calcio. Quello che fa la differenza è giusto che prenda qualcosa in più.  E' chiaro che i presidenti non avranno più sponsor di prima, almeno per una nuova ripresa, un ridimensionamento ci dovrà essere, ma questo deve valere per tutti. Comunque siamo dilettanti e non siamo tutelati. Sarà importante anche il discorso impianti sportivi, le strutture per spogliarci al massimo in sei ci sono? Questa decantata sanificazione verrà fatta? Al momento un pò di paura c'è, bisogna riprendere solo quando saremo tutelati al cento per cento. Altrimenti l'epidemia sarà ancora più brutta. Non ci scordiamo tutti i morti che ci sono stati e ancora non sono finiti ".