Bruno Federico" Clamoroso autogol della FIGC facendo iniziare la Coppa Lazio senza fare le docce"

07.06.2021 10:38 di Paolo Annunziata   Vedi letture

Come sempre Bruno Federico le cose che pensa le dice alla luce del sole, forse per questo non sta simpatico alla gran parte degli addetti ai lavori. Da sempre denuncia tutte le cose che vanno fuori dalla normalità, come quest' ultima situazione che si è verificata con l' inizio della Coppa Lazio, con la chiusura degli spogliatoi e relative docce. 

La FIGC - attacca Bruno Federico - molto probabilmente sollecitata più volte dalle società per iniziare almeno con dei tornei brevi ma intensi, visto che si gioca ogni due giorni. Così ha dato l' ok alla riapertura senza tenendo conto del veto del CTS che diceva chiaramente che gli spogliatoi non potevano restare aperti. E' chiaro che una squadra che deve fare 100 chilometri per andare a giocare e altri cento per ritornare a casa, c'è il serio rischio che il ragazzo si ammala. Esiste il serio rischio che il ragazzo si prenda una bella broncopolmonite. Poi bisogna tener conto che la maggior parte dei ragazzi sono alla vigilia della maturità, una tappa importante della loro vita. E' chiaro che non possiamo dare tutte le colpe alla FIGC , qui entrano in ballo le società che hanno accettato, questa regola il CTS l' ha messa in tempi non sospetti. Le società hanno accettato e adesso non devono fare gli IPOCRITI lamentandosi che così non si può fare. Credo che si poteva aspettare, da lunedì si entra in zona bianca, ed ecco che il problema non veniva a galla. Adesso ci si mette anche il clima, visto che porta pioggia, giocare è deleterio. Mi sembra ovvio che la voglia di giocare era tanta, ma in questo modo non si tutela la salute".